L’Arzachena travolta dall’Ostiamare
Trasferta da dimenticare. Gli smeraldini partono bene, poi le tre docce fredde
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OSTIA. L'Arzachena interrompe la sua imbattibilità esterna che durava dallo scorso dicembre (Afragolese-Arzachena 3-1 il diciannove dicembre scorso) perdendo per tre a zero all' Anco Marzio di Ostia contro l' Ostiamare che riuesce così a ottenere la sua seconda vittoria consecutiva.
Una sconfitta veramente pesante per la formazione di Marco Nappi che però, almeno nei minuti iniziali, non aveva sbagliato l'approccio alla partita.
Il ritmo è alto fin dalle prime battute: al 6' gli smeraldini si affacciano in avanti con un bel colpo di testa da parte di Pinna neutralizzato però da Trovato.
Poco prima del quarto d'ora l'Ostiamare, alla sua prima azione, sblocca il risultato: Pellacani trova il tocco vincente sottoporta dopo una folta mischia in area sarda. Il gol non sveglia gli uomini di Nappi ma carica ancora l'Ostiamare pericolosa ancora con Pellacani che, su calcio piazzato, non impensierisce Ruzittu.
Il forte vento del litorale laziale sembra soffiare solamente in favore dell'Ostiamare che al 29',provano a rendersi pericolosi con un tiro-cross da parte di Lorusso ma è bravo Ruzzitu a bloccare il pallone.
Al 41' l’episodio clou dell' incontro: l'attaccante dell' Ostiamare Bertoldi viene lasciato libero in area di rigore smeraldina e al momento di calciare a rete viene messo giù da Ruzittu. Per l'arbitro non ci sono dubbi e fischia il penalty che Lorusso trasforma.
Nella ripresa non passa neanche un minuto e per l'Arzachena arriva la terza doccia fredda della giornata: l'Ostiamare trova infatti il gol del tre a zero con un grande gol dal limite ancora con Lorusso.
A questo punto della gara mister Nappi inserisce Doratiotto e Mannoni per provare a raddrizzare il risultato ma purtroppo non sarà così. Al 23' l'Arzachena prova a salvare l'onore con una scivolata di Doratiotto che però termina alta.
Con questa azione si conclude la partita che lascia l’amaro in blocca ai galluresi. E' stata proprio una domenica no per la squadra smeraldina che ha dovuto arrendersi di fronte a un Ostiamare davvero inarrestabile.
Una sconfitta veramente pesante per la formazione di Marco Nappi che però, almeno nei minuti iniziali, non aveva sbagliato l'approccio alla partita.
Il ritmo è alto fin dalle prime battute: al 6' gli smeraldini si affacciano in avanti con un bel colpo di testa da parte di Pinna neutralizzato però da Trovato.
Poco prima del quarto d'ora l'Ostiamare, alla sua prima azione, sblocca il risultato: Pellacani trova il tocco vincente sottoporta dopo una folta mischia in area sarda. Il gol non sveglia gli uomini di Nappi ma carica ancora l'Ostiamare pericolosa ancora con Pellacani che, su calcio piazzato, non impensierisce Ruzittu.
Il forte vento del litorale laziale sembra soffiare solamente in favore dell'Ostiamare che al 29',provano a rendersi pericolosi con un tiro-cross da parte di Lorusso ma è bravo Ruzzitu a bloccare il pallone.
Al 41' l’episodio clou dell' incontro: l'attaccante dell' Ostiamare Bertoldi viene lasciato libero in area di rigore smeraldina e al momento di calciare a rete viene messo giù da Ruzittu. Per l'arbitro non ci sono dubbi e fischia il penalty che Lorusso trasforma.
Nella ripresa non passa neanche un minuto e per l'Arzachena arriva la terza doccia fredda della giornata: l'Ostiamare trova infatti il gol del tre a zero con un grande gol dal limite ancora con Lorusso.
A questo punto della gara mister Nappi inserisce Doratiotto e Mannoni per provare a raddrizzare il risultato ma purtroppo non sarà così. Al 23' l'Arzachena prova a salvare l'onore con una scivolata di Doratiotto che però termina alta.
Con questa azione si conclude la partita che lascia l’amaro in blocca ai galluresi. E' stata proprio una domenica no per la squadra smeraldina che ha dovuto arrendersi di fronte a un Ostiamare davvero inarrestabile.
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