Usa e Bermuda si allenano nelle acque di Cannigione
di Sergio Casano
Le due nazionali giovanili di Ilca6 hanno trovato in Gallura le condizioni ideali Nicola Capriglione, istruttore dello Yacht Club: «Un bellissimo gemellaggio»
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Le nazionali giovanili di vela degli Stati Uniti e delle Isole Bermuda hanno scelto lo Yacht Club Cannigione per allenarsi con la classe Ilca6, l'ex deriva olimpica Laser Radial. Per una settimana i due team sono stati ospiti del giovane circolo velico gallurese che quest'anno festeggia i 10 anni di vita. Grazie al maestrale, compiono lunghi bordi davanti al Golfo di Arzachena insieme ai timonieri del club guidato da Luca Filigheddu.
Tra loro spicca anche il bermudiano Sebastian Kempe, campione mondiale Isaf in carica Laser radial/Ilca6.. «E' stata un'esperienza fantastica, una sorta di gemellaggio con le scuole bermudiana e americana - dice Nicola Capriglione, 33 anni, pugliese, istruttore federale e delegato regionale della classe Laser /Ilca, da sei anni coach factotum dello Yacht Club Cannigione - con le quali ci siamo confrontati in una serie di allenamenti spettacolari, con condizioni meteo mozzafiato: onda e maestrale sostenuto. I due team stranieri sono rimasti entusiasti e colpiti non solo per il clima ma soprattutto dal paesaggio che hanno potuto ammirare dal mare».
I team di Bermuda e Usa contano di ritornare ad allenarsi presto allo Yacht club Cannigione, in cui brilla la squadra giovanile. E i risultati non sono certo mancati, visto che il circolo gallurese ha già un palmares di tutto rispetto: nella sua bacheca campeggiano i titoli italiani di Roberto Puddu - Andrea Filigheddu - Danilo Di Fraia (classe 555), Lorenzo Bassu (Optimist), Andrea Crisi (Laser 4.7 e Radial), Marco Stangoni (Laser 4.7), Matteo Paulon (Laser Radial Youth).
«La squadra dell'ex Laser è quella che ci sta dando più soddisfazioni - continua Nicola Capriglione -, oltre dominare a livello zonale sta crescendo anche a livello nazionale».
E' un gruppo agguerrito di giovanissimi, che ha dominato all'esordio del campionato sardo al Poetto dove nell'Ilca 4 Edoardo Del Rio ha vinto precedendo i compagni di circolo Maria Francesca Falchi e Leonardo Locci. Tra gli Ilca 6, secondo Davide Casula mentre tra gli Ilca 6 (ex Standard) Andrea Crisi e Tito Morbiducci si sono dovuti inchinare solo al veterano Alessandro Masala. Piccoli campioni crescono, anche fra le donne, dove scalpitano Laura Crisi e Sofia Sechi, tanto per citarne alcune.
Tra loro spicca anche il bermudiano Sebastian Kempe, campione mondiale Isaf in carica Laser radial/Ilca6.. «E' stata un'esperienza fantastica, una sorta di gemellaggio con le scuole bermudiana e americana - dice Nicola Capriglione, 33 anni, pugliese, istruttore federale e delegato regionale della classe Laser /Ilca, da sei anni coach factotum dello Yacht Club Cannigione - con le quali ci siamo confrontati in una serie di allenamenti spettacolari, con condizioni meteo mozzafiato: onda e maestrale sostenuto. I due team stranieri sono rimasti entusiasti e colpiti non solo per il clima ma soprattutto dal paesaggio che hanno potuto ammirare dal mare».
I team di Bermuda e Usa contano di ritornare ad allenarsi presto allo Yacht club Cannigione, in cui brilla la squadra giovanile. E i risultati non sono certo mancati, visto che il circolo gallurese ha già un palmares di tutto rispetto: nella sua bacheca campeggiano i titoli italiani di Roberto Puddu - Andrea Filigheddu - Danilo Di Fraia (classe 555), Lorenzo Bassu (Optimist), Andrea Crisi (Laser 4.7 e Radial), Marco Stangoni (Laser 4.7), Matteo Paulon (Laser Radial Youth).
«La squadra dell'ex Laser è quella che ci sta dando più soddisfazioni - continua Nicola Capriglione -, oltre dominare a livello zonale sta crescendo anche a livello nazionale».
E' un gruppo agguerrito di giovanissimi, che ha dominato all'esordio del campionato sardo al Poetto dove nell'Ilca 4 Edoardo Del Rio ha vinto precedendo i compagni di circolo Maria Francesca Falchi e Leonardo Locci. Tra gli Ilca 6, secondo Davide Casula mentre tra gli Ilca 6 (ex Standard) Andrea Crisi e Tito Morbiducci si sono dovuti inchinare solo al veterano Alessandro Masala. Piccoli campioni crescono, anche fra le donne, dove scalpitano Laura Crisi e Sofia Sechi, tanto per citarne alcune.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
