La Nuova Sardegna

Sport

Il Tempio in 10 domina ma il Porto Cervo non cede

di Marco Giordo
Il Tempio in 10 domina ma il Porto Cervo non cede

Gli azzurri dominano nonostante l’interiorità numerica ma non sfondano Il portiere smeraldino Asara il migliore in campo, Cosseddu sbaglia un rigore 

3 MINUTI DI LETTURA





ARZACHENA. Al Comunale di Abbiadori è finito a reti bianche, così come era successo all’andata al Nino Manconi, il match tra il Porto Cervo ed il Tempio. Alla fine per i galletti è arrivato così un solo punto che allunga a tre punti la distanza in classifica tra gli uomini di Carlo Nativi a quota 36 e la capolista Calangianus, ampiamente vittoriosa nello scontro diretto contro l’ostico Stintino in testa con 39 punti. Adesso gli azzurri devono assolutamente vincere in casa il prossimo incontro con il Portotorres domenica tra le mura amiche del Manconi, per potersi poi giocare il tutto e per tutto il prossimo 19 marzo nel big match del Signora Chiara, il derbissimo dell’Alta Gallura contro il Calangianus.

I galletti hanno dominato la partita sotto il profilo del gioco, nonostante abbiano giocato per un’ora in dieci per l’espulsione di Silvetti, ma alla fine non sono riusciti a concretizzare i grandi sforzi prodotti durante i novanta minuti per le grandi parate del portiere smeraldino Federico Asara, che alla fine è stato il migliore tra i ventidue in campo. Si è fatta sentire in avanti l’assenza per squalifica del bomber Francesco Aloia così come quella del fluidificante Michele Saba, ma alla fine potevano avere la meglio i padroni di casa se Cosseddu al 28’ della ripresa non avesse tirato alto un calcio di rigore.

Passando alla cronaca, la partita inizia con un Tempio molto aggressivo, schierato da Nativi con un 4-3-3 che fa spingere molto in avanti la manovra azzurra, con i bianchi di Spano comunque sempre molto attenti nel difendersi e raddoppiare. All’11’ il primo assalto del Tempio, cross di Piriottu dalla sinistra per Spezzigu che tira con Asara che respinge. Poi al 20’ Spezzigu imbecca Valenti che però spara alto, un minuto dopo ci riprova da fuori ancora lo stesso Valenti con Asara che respinge con i pugni. Al 32’ il Porto Cervo ci prova con una punizione dal limite di Cosseddu che Doumbouya devia in calcio d’angolo. Poi al 35’ Silvetti viene espulso per una gomitata a Maludrottu ed il Tempio è costretto a continuare in dieci la sua partita. Al 42’ ci prova dal limite l’esordiente Acosta, molto brillante la sua prova, con Asara che devia in angolo. Nella ripresa subito in avvio al 1’ ci prova Mossa per i galletti, prima con un diagonale di poco a lato e poi al 5’ con una conclusione che viene deviata in corner da Asara. Al 15’ si rifanno vivi i padroni di casa con Cosseddu che tira a lato, poi al 27’ Doumbouya in uscita atterra in area Maludrottu e l’arbitro decreta il penalty. Dal dischetto però Cosseddu fallisce la trasformazione tirando a lato dell’incrocio alla sinistra del portiere tempiese. Il finale di gara vede la squadra di Nativi provarci ancora, prima al 37’ con una punizione di Acosta per Ferraro che conclude alto, e al 44’ con Valenti il cui tiro viene respinto dall’invalicabile Asara, che blinda il risultato sullo 0 a 0 vanificando le speranze dei galletti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative