La Nuova Sardegna

Sport

Olbia, che riscatto contro la capolista

Olbia, che riscatto contro la capolista

I bianchi violano il campo del Modena grazie alla doppietta realizzata da uno scatenato Udoh. Ora i playoff sono più vicini

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Super impresa dell’Olbia, che espugna il Braglia e batte 2-1 la capolista Modena grazie alla doppietta di Udoh. Tre punti molto importanti per morale e classifica, con la formazione sarda che sale dunque a quota 35 punti e torna al successo oltre un mese dopo l’ultima volta (era il 23 gennaio, Olbia-Lucchese 1-0).

Il risultato conquistato in terra emiliana permette ai ragazzi di Max Canzi di avvicinarsi all’obiettivo salvezza e in casa bianca sognare anche qualcosa in più non è affatto vietato. Per i gialloblù padroni di casa il ko di ieri pomeriggio rappresenta un brutto passo falso, da cancellare il più in fretta possibile.

Il Modena di Attilio Tesser schiera la formazione annunciata alla vigilia: Gagno in porta, Ciofani, capitan Pergreffi, Piacentini e Azzi in difesa, Gerli regista con Scarsella e Armellino al suo fianco, Tremolada e Minesso trequartisti alle spalle dell’unica punta e grande ex Ogunseye. L’Olbia di Max Canzi risponde con Ciocci tra i pali, linea difensiva composta da Brignani, Pisano e Emerson, Arboleda, La Rosa, Lella e Travaglini in mezzo al campo ed infine Biancu a supporto di Ragatzu e Udoh.

Il match inizia sul filo dell’equilibrio, con entrambe le compagini che ci provano con tiri dalla distanza. Il primo è Tremolada, il cui tentativo termina a lato.

Gli ospiti rispondono con Ragatzu, che conclude trovando la presa attenta e facile di Gagno. I ritmi si mantengono comunque bassi e con poche emozioni: il Modena attacca, ma l’Olbia si difende con ordine.

I padroni di casa tentano la fortuna prima con il colpo di testa alto di Scarsella e poi con la conclusione a lato di Tremolada su assist di Azzi. Al 37’ l’Olbia risponde con la girata di Udoh, a fare le prove generali per quello che succederà pochi minuti dopo. Al 38’ è decisivo Ciocci su Ciofani, un intervento fondamentale che permette poi ai sardi di passare in vantaggio al 42’ con l’azione personale di Udoh che è bravo a seminare panico nella difesa del Modena e a battere Gagno.

L’Olbia non si accontenta e colpisce nel recupero del primo tempo, ancora una volta con l’attaccante numero nove. Uno-due micidiale degli uomini di Canzi, che concludono così la prima frazione in vantaggio di due reti contro i modenesi.

Nell’intervallo i canarini effettuano subito tre cambi, alla ricerca della rimonta.

Ad inizio ripresa è subito decisivo Ciocci sul tentativo di Ciofani. Il Modena attacca a testa bassa e al 54’ accorcia le distanze con lo stesso Ciofani che ribadisce in porta in mischia.

Il gol riaccende il Braglia, che spinge i gialloblù verso il clamoroso ribaltone. La formazione di Tesser ci prova in ogni modo, con il Ciocci nuovamente protagonista sul colpo di testa a botta sicura di Longo. L’Olbia mantiene la calma e resiste agli ultimi tentativi del Modena, portando a casa tre punti pesanti.

Alla fine è dunque grande festa per i bianchi e soprattutto per i quattro tifosi sardi arrivati in Emilia, ringraziati dalla squadra al termine del match.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative