Torres all’ultimo respiro la festa è tutta rossoblù
di Sandra Usai
Bianchi risolve la gara con l’Ostiamare, i sassaresi di nuovo al secondo posto
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SASSARI. Ancora Bianchi nel finale, come nell'ultima gara in casa. Ma il gol di allora non era riuscito ad attenuare il dolore per la sconfitta, stavolta il tocco vincente del centrocampista sassarese manda lo stadio in delirio per una vittoria che riporta la Torres al secondo posto, pochi giorni dopo averlo perduto. Complice la caduta del Nuova Florida col Cynthia - che si conferma ammazzagrandi, avendo battuto tutte le prime - la squadra rossoblù effettua subito il controsorpasso. Ma quanta paura di non farcela. E invece allo scadere ecco il lampo che illumina la giornata poco felice al tiro, con Bianchi che in modo un po' rocambolesco supera un portiere che fino a quel momento si era mostrato insuperabile, regalando tre punti di fiducia alla squadra e il sorriso ai tanti tifosi presenti.
Con Dametto e Piredda squalificati e Diakite infortunato, la formazione varata da Greco vede tra i pali Salvato, Mukay e Rossi laterali e la coppia Ferrante-Antonelli al centro della difesa. In mezzo al campo giostrano Bianchi, Masala, Kujabi e Lisai, in avanti il capitano Scotto è affiancato dal giovane Ruocco. I fuoriquota in campo sono cinque, una ventata di freschezza per mettere a dura prova avversari sempre molto pericolosi in trasferta, come raccontano i 20 punti (contro 15 in casa) conquistati lontano da Ostia. Il gioco rossoblù si sviluppa principalmente a destra sull'asse Rossi-Lisai, la difesa ospite tiene e può soprattutto contare su un portiere in giornata di grazia totale.
Il primo intervento lo effettua però Salvato, bloccando in due tempi al 13' il tiro di Bertoldi dopo l'assist involontario (palla svirgolata in un maldestro tentativo di rinvio) di Rossi. Poco dopo arriva il primo angolo per i sassaresi, battuto teso da Lisai. Svetta Antonelli e Trovato si supera smanacciando fuori. Sul corner che ne consegue, calciato da Bianchi, Ferrante è messo giù in area da Sbardella e per la Torres è rigore. Dal dischetto Scotto eccede nella ricerca di precisione e manda a lato.
Per il bomber arrivano comunque applausi di incoraggiamento. La grande occasione mancata non abbatte i ragazzi di casa, che continuano a rincorrere il vantaggio trovando però sempre il portiere ostiense pronto a dire no. Il numero uno viola nega il gol a Scotto al 34', quando ruba palla sulla trequarti e s'invola solitario verso la porta. Trovato respinge anche la sua schiacciata di testa sulla linea al 37' e al 41' si oppone alla sua punizione dal limite.
Supremazia territoriale e occasioni in serie non bastano per chiudere in vantaggio il primo tempo e nella ripresa bisogna anche fare attenzione alle insidiose ripartenze dei laziali, che cercano il colpaccio. Al 14' un colpo di testa di Ruocco trova la presa sicura di Trovato, poi tanti altri assalti torresini alla sua porta sempre più stregata. Fino al 45', quando sul calcio piazzato di Demartis, subentrato a Kujabi, Bianchi in mischia butta cuore e pallone alle spalle del ventenne portierelaziale, facendo esultare i duemila del " Vanni Sanna" e rimettendo la Torres in corsa, riaccendendo speranze mai sopite.
Con Dametto e Piredda squalificati e Diakite infortunato, la formazione varata da Greco vede tra i pali Salvato, Mukay e Rossi laterali e la coppia Ferrante-Antonelli al centro della difesa. In mezzo al campo giostrano Bianchi, Masala, Kujabi e Lisai, in avanti il capitano Scotto è affiancato dal giovane Ruocco. I fuoriquota in campo sono cinque, una ventata di freschezza per mettere a dura prova avversari sempre molto pericolosi in trasferta, come raccontano i 20 punti (contro 15 in casa) conquistati lontano da Ostia. Il gioco rossoblù si sviluppa principalmente a destra sull'asse Rossi-Lisai, la difesa ospite tiene e può soprattutto contare su un portiere in giornata di grazia totale.
Il primo intervento lo effettua però Salvato, bloccando in due tempi al 13' il tiro di Bertoldi dopo l'assist involontario (palla svirgolata in un maldestro tentativo di rinvio) di Rossi. Poco dopo arriva il primo angolo per i sassaresi, battuto teso da Lisai. Svetta Antonelli e Trovato si supera smanacciando fuori. Sul corner che ne consegue, calciato da Bianchi, Ferrante è messo giù in area da Sbardella e per la Torres è rigore. Dal dischetto Scotto eccede nella ricerca di precisione e manda a lato.
Per il bomber arrivano comunque applausi di incoraggiamento. La grande occasione mancata non abbatte i ragazzi di casa, che continuano a rincorrere il vantaggio trovando però sempre il portiere ostiense pronto a dire no. Il numero uno viola nega il gol a Scotto al 34', quando ruba palla sulla trequarti e s'invola solitario verso la porta. Trovato respinge anche la sua schiacciata di testa sulla linea al 37' e al 41' si oppone alla sua punizione dal limite.
Supremazia territoriale e occasioni in serie non bastano per chiudere in vantaggio il primo tempo e nella ripresa bisogna anche fare attenzione alle insidiose ripartenze dei laziali, che cercano il colpaccio. Al 14' un colpo di testa di Ruocco trova la presa sicura di Trovato, poi tanti altri assalti torresini alla sua porta sempre più stregata. Fino al 45', quando sul calcio piazzato di Demartis, subentrato a Kujabi, Bianchi in mischia butta cuore e pallone alle spalle del ventenne portierelaziale, facendo esultare i duemila del " Vanni Sanna" e rimettendo la Torres in corsa, riaccendendo speranze mai sopite.
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