L’Olbia vuole regalarsi un altro exploit
Serie C. I bianchi (17,30) dopo il Modena proveranno a mettere sotto il Pescara
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OLBIA. Dopo la settimana migliore, «il tipo di avversario migliore». Secondo l’allenatore dell’Olbia Massimiliano Canzi, affrontare il Pescara (oggi alle ore 17.30 al Nespoli) significa tenere alta la concentrazione, anche dopo l’impresa della stagione, e cioè la vittoria in trasferta a Modena. Ancora un passo indietro a domenica scorsa, «avevo chiesto qualcosa che tra dieci anni possiamo raccontare», ed è arrivato l’1-2 ai danni della prima in classifica. «Non posso dire di non aver avuto tanta paura che dopo il loro gol potessero rimontare, ma abbiamo saputo soffrire e, per una volta, avuto fortuna negli episodi – così il tecnico –. Certo, col Pescara non ci sarà l’effetto sorpresa o la possibilità di essere sottovalutati», sorride.
Il Pescara dovrà rinunciare a Drudi, Diambo e far rifiatare Pompetti, uno dei massimi protagonisti del campionato pescarese. «E il loro allenatore, Gautieri, ha l’esperienza necessaria per evitare di preparare la sfida con leggerezza. Non ci sottovaluteranno. Da parte nostra abbiamo la consapevolezza che sotto l’aspetto tecnico è una partita che richiedere una prestazione come con Reggiana, Modena e aggiungo anche Entella. Vogliamo ripetere questo tipo di gare».
Il Pescara ha accompagnato la stagione dei bianchi: prima tappa ad agosto, coppa Italia, vittoria degli abruzzesi per 2-0. «Eravamo ancora un embrione, mancavano alcuni giocatori, per molti di noi era il primo vero stadio». A ottobre, sconfitta per 1-0, «maggiore consapevolezza ma avevamo ancora un complesso di inferiorità. Partita persa su una palla inattiva a pochi minuti dalla fine.
Ritornano tra i convocati Boccia e Renault, anche se è difficile possano vedere il campo subito dal primo minuto, sia per una questione fisica che per una questione di equilibri da non spezzare. Rimane in infermeria Pinna. Non sono previsti particolari cambi nell'undici di partenza, che anzi potrebbe ripresentarsi esattamente come una settimana fa o mostrare cambiamenti giusto nella coppia di centrocampisti centrali. Col Modena partirono La Rosa e Lella, ma in prima fila ci sono sempre Ladinetti, Giandonato e anche Chierico.
Paolo Ardovino
Il Pescara dovrà rinunciare a Drudi, Diambo e far rifiatare Pompetti, uno dei massimi protagonisti del campionato pescarese. «E il loro allenatore, Gautieri, ha l’esperienza necessaria per evitare di preparare la sfida con leggerezza. Non ci sottovaluteranno. Da parte nostra abbiamo la consapevolezza che sotto l’aspetto tecnico è una partita che richiedere una prestazione come con Reggiana, Modena e aggiungo anche Entella. Vogliamo ripetere questo tipo di gare».
Il Pescara ha accompagnato la stagione dei bianchi: prima tappa ad agosto, coppa Italia, vittoria degli abruzzesi per 2-0. «Eravamo ancora un embrione, mancavano alcuni giocatori, per molti di noi era il primo vero stadio». A ottobre, sconfitta per 1-0, «maggiore consapevolezza ma avevamo ancora un complesso di inferiorità. Partita persa su una palla inattiva a pochi minuti dalla fine.
Ritornano tra i convocati Boccia e Renault, anche se è difficile possano vedere il campo subito dal primo minuto, sia per una questione fisica che per una questione di equilibri da non spezzare. Rimane in infermeria Pinna. Non sono previsti particolari cambi nell'undici di partenza, che anzi potrebbe ripresentarsi esattamente come una settimana fa o mostrare cambiamenti giusto nella coppia di centrocampisti centrali. Col Modena partirono La Rosa e Lella, ma in prima fila ci sono sempre Ladinetti, Giandonato e anche Chierico.
Paolo Ardovino
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