Il Posada fa il colpaccio in casa del Luogosanto
Gli ospiti avanti con Ferrante e Zela, la formazione di Malu riesce solo ad accorciare le distanze
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LUOGOSANTO. Il Posada vince a Luogosanto e si avvicina sempre di più al trio di testa Calangianus, Tempio e Usinese che hanno sei punti e una partita in più sulla squadra allenata da Homar Farina. Il Luogosanto invece conosce la seconda sconfitta consecutiva: dopo l’incredibile battuta d’arresto arrivata sul campo del Siniscola, la formazione di Pasquale Malu cede a un avversario che ha saputo capitalizzare le occasioni che gli sono capitate. I padroni di casa partono forte ma nel finale della prima frazione, una ripartenza ospite porta al gol di testa di Ferrante. Poco dopo il Luogosanto ha l’occasione per pareggiare, ma Picco compie un miracolo sventando la conclusione dell’ex Ilva Luca De Santis.
Nella ripresa, dopo cinque minuti il Posada raddoppia con Zela che sfrutta ancora una volta un disimpegno sbagliato avversario. Passa qualche minuto e c’è un contatto in area ospite su De Santis: per l’arbitro non c’è niente e nonostante le vibrate proteste (che portano all’espulsione dalla panchina dell’allenatore del Luogosanto Pasquale Malu) dei padroni di casa, lascia proseguire. Al 25’ i padroni di casa riaprono la gara: su azione successiva a calcio di punizione, la difesa ospite respinge, sulla sfera irrompe Andrea Secchi che realizza con un gol, il tiro dalla media distanza. Il Luogosanto prova a ottenere la rete del pareggio e dalla sua parte ci mette lo zampino anche Domenico Marongiu che lascia in inferiorità numerica la sua squadra per somma di ammonizioni. Ma nonostante l’uomo in più, la squadra di casa non riesce più a perforare la porta difesa da un ottimi Picco e così al triplice fischio del direttore di gara (contestato vivacemente soprattutto dai padroni di casa) a festeggiare è il Posada che non crede ai suoi occhi quando vede una classifica che può diventare sempre più interessante se vince la gara di recupero quando giocherà sul campo dell’Oschirese.
P.M.
Nella ripresa, dopo cinque minuti il Posada raddoppia con Zela che sfrutta ancora una volta un disimpegno sbagliato avversario. Passa qualche minuto e c’è un contatto in area ospite su De Santis: per l’arbitro non c’è niente e nonostante le vibrate proteste (che portano all’espulsione dalla panchina dell’allenatore del Luogosanto Pasquale Malu) dei padroni di casa, lascia proseguire. Al 25’ i padroni di casa riaprono la gara: su azione successiva a calcio di punizione, la difesa ospite respinge, sulla sfera irrompe Andrea Secchi che realizza con un gol, il tiro dalla media distanza. Il Luogosanto prova a ottenere la rete del pareggio e dalla sua parte ci mette lo zampino anche Domenico Marongiu che lascia in inferiorità numerica la sua squadra per somma di ammonizioni. Ma nonostante l’uomo in più, la squadra di casa non riesce più a perforare la porta difesa da un ottimi Picco e così al triplice fischio del direttore di gara (contestato vivacemente soprattutto dai padroni di casa) a festeggiare è il Posada che non crede ai suoi occhi quando vede una classifica che può diventare sempre più interessante se vince la gara di recupero quando giocherà sul campo dell’Oschirese.
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