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La Kosmoto ha più benzina e l’Ossese cade dalla cima

di Giuliano Palmas
La Kosmoto ha più benzina e l’Ossese cade dalla cima

Bianconeri poco brillanti dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia I locali si illudono dopo il gol di Dettori, poi Melis e Sylla lanciano il Monastir 

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OSSI. I bianconeri pagano care le fatiche dell'inedito turno infrasettimanale in Coppa Italia nazionale contro il Civitavecchia e cedono il primato all’Ilva, scivolando in terza posizione dietro il Taloro. L'Ossese disputa una buona gara, crea tante occasioni ma alla fine deve cedere il passo alla Kosmoto Monastir che vince con merito, forte di una superiore tenuta fisica e mentale. Mister Loriga opera il necessario turn over per mantenere alto il livello di prestazione dei suoi ragazzi, ma questo non basta per evitare le brutte sorprese. La rotazione di ben 5 giocatori rispetto a mercoledì è logica e ponderata, ma non basta a limitare i danni contro una Kosmoto tonica, tenace e spavalda che, fin dall'inizio, cerca di sfruttare la superiore tenuta atletica.

I bianconeri partono col piede giusto ma la Kosmoto ribatte colpo su colpo. Prima occasione per l'Ossese al 5': Arca mette in mezzo per Madeddu che di testa manda a lato. Al 6' immediata risposta degli ospiti con un tiro di Riep deviato in angolo da Cherchi. I bianconeri continuano a pressare: al 12' Gadau centra per Madeddu che al volo non inquadra il bersaglio. Un minuto dopo Madeddu serve Sabino che calcia alto da buona posizione. Al 18' Virdis calcia dal limite neutralizzato da Zanda ed al 32' pericolo per la porta bianconera: Fangwa, praticamente incontenibile per tutta la gara, serve Anedda che colpisce il palo; al 33' paratona di Cherchi sullo stesso Fangwa e salvataggio di Cocco sulla ribattuto. La gara offre fiammate su entrambi i fronti. Al 36' punizione dal limite per i locali: grande esecuzione di Arca che, a portiere battuto, centra la traversa. Al 42' Sabino conclude alto da buona posizione e al 47' Anedda, su azione di rimessa, manda alto di testa su traversone di Arzu.

Al rientro in campo, nonostante la condizione non ottimale, i bianconeri vogliono fare propria la gara: al 46' ci prova Virdis dalla distanza, al 48' Chelo su cross di Arca ed al 65' Zinellu in area parato da Zanda. L'Ossese produce il massimo sforzo e al 67' passa in vantaggio con merito: Zanda compie il miracolo su Gadau, ma sulla ribattuta Zinellu centra per Dettori implacabile dentro area. Il bunker della Kosmoto crolla, la gara sembra chiusa ma i cambi di mister Manunza ottengono il risultato sperato. Al 70' Ubertazzi manca il raddoppio, al 71’: Cherchi è strepitoso su una conclusione a colpo sicuro di Anedda ma al 78' nulla può su una conclusione deviata di Melis che va ad insaccarsi all'incrocio dei pali. Al 79' Gueli non inquadra il bersaglio da buona posizione e all'88' gli ospiti vanno in vantaggio: ancora Fangwa salta la difesa e serve Sylla che fredda Cherchi da due passi. L'Ossese non ha più energie e all'89' Cherchi è grande nell'evitare il tris dei campidanesi.



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