sul campo dell’arbus
Traorè e Staffa, la ripresa è da Idolo
Primo tempo in equilibrio poi si scatenano gli ospiti arzanesi
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ARBUS. L’Idolo con un secondo tempo in crescendo fa il miracolo, sbanca il Santa Sofia e trascina nella sempre più complicata zona play out i padroni di casa dell’Arbus che visti gli ultimi risultati, 4 sconfitte e un pareggio, sembrerebbero non attraversare un buon momento di forma. A fine gara gli ospiti hanno la faccia felice di Mario Masia l’Arbus quella un po' più cupa di Nicola Agus, sicuramente preoccupato per una classifica sempre più difficile. Agus privo ancora dello squalificato Baggini manda in mediana Stochino e butta nella mischia il giovane Samuele Atzori, in avanti il motorino Momo Alassani che privo di valido supporto non basta per scardinare la difesa ospite. Gli ospiti scesi spavaldamente in campo con un modulo a trazione anteriore mettono in bella mostra il sempre pericoloso Traore, la sicurezza nel reparto difensivo dell’ex Kamana e dell’estremo difensore Loi, il quale nel finale risponde da campione con due miracolosi interventi alle conclusioni ravvicinate di Casu e Idili. Gara double face: sostanzialmente equilibrata nei primi 45’ minuti, meno nella ripresa quando gli ospiti, apparsi più decisi e concreti, prima rompono l’equilibrio con Traore poi certificano e chiudono definitivamente la pratica con una micidiale esecuzione balistica di Staffa su calcio piazzato.
La cronaca: subito pericolosi gli ospiti, all’8’ Stochino a portiere ormai battuto manda sul palo. I granata replicano con numerose accelerazioni sulla fascia di sinistra di Alassani che fornisce in area numerosi invitanti assist mai raccolti dai propri compagni di squadra. Discretamente pericolosa anche la palla che Muscas al 23’ calcia troppo debolmente da buona posizione. Tutto si consuma nella ripresa, con l’Arbus un tantino meno deciso rispetto ai primi 45’ e l’Idolo con più carica agonistica, maggior rigore tattico e soprattutto più convinzione. Ospiti in gol all’ 8’ : Traore raccoglie un assist dalla sinistra e da pochi passi insacca il facile pallone. La replica granata, almeno quella più lucida e pericolosa è sempre affidata ad Alassani che offre al 16’ una ottima opportunità a L. Atzori. Al 23’ l’Idolo chiude definitivamente la pratica con un gioiello di Staffa su calcio piazzato che non lascia scampo a Manfredi. Nel finale Loi con due miracolosi interventi nega il gol prima a Casu poi a Idili. I migliori: Stochino, Alassani, La Torre da una parte; Kamana, Traore e Staffa dall’altra.
Gianni Vacca
La cronaca: subito pericolosi gli ospiti, all’8’ Stochino a portiere ormai battuto manda sul palo. I granata replicano con numerose accelerazioni sulla fascia di sinistra di Alassani che fornisce in area numerosi invitanti assist mai raccolti dai propri compagni di squadra. Discretamente pericolosa anche la palla che Muscas al 23’ calcia troppo debolmente da buona posizione. Tutto si consuma nella ripresa, con l’Arbus un tantino meno deciso rispetto ai primi 45’ e l’Idolo con più carica agonistica, maggior rigore tattico e soprattutto più convinzione. Ospiti in gol all’ 8’ : Traore raccoglie un assist dalla sinistra e da pochi passi insacca il facile pallone. La replica granata, almeno quella più lucida e pericolosa è sempre affidata ad Alassani che offre al 16’ una ottima opportunità a L. Atzori. Al 23’ l’Idolo chiude definitivamente la pratica con un gioiello di Staffa su calcio piazzato che non lascia scampo a Manfredi. Nel finale Loi con due miracolosi interventi nega il gol prima a Casu poi a Idili. I migliori: Stochino, Alassani, La Torre da una parte; Kamana, Traore e Staffa dall’altra.
Gianni Vacca
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