Caja gongola «Noi in campo come dei leoni»
Una sconfitta amara all’overtime nel match dell’andata, una rivincita che vale doppio, con la differenza canestri ribaltata nella gara di ritorno. Ancora all’overtime. Le sfide tra Pallacanestro...
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Una sconfitta amara all’overtime nel match dell’andata, una rivincita che vale doppio, con la differenza canestri ribaltata nella gara di ritorno. Ancora all’overtime. Le sfide tra Pallacanestro Reggiana e Dinamo Sassari continuano a divertire, a tanti anni dalla epica finale scudetto del 2015. Stavolta a gioire è il coach biancorosso Attilio Caja.
«Questa prestazione è un po’ la fotografia di quello che abbiamo fatto in questa stagione – dice il coach dell’Unahotels nella sala stampa della Unipol Arena –. C’è stata grande applicazione, abbiamo lasciato una squadra telentuosa e solida come Sassari a 71 punti nei tempi regolamentari, e poi soprattutto abbiamo avuto un cuore incredibile. Eravamo in otto (con l’assenza di Dioud, ndr) e poi strada facendo abbiamo perso anche Olisevicius per un problema. Ma in campo ho visto dei leoni, i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di avere una grande mentalità. Sono davvero contento che si prendano belle soddisfazioni. La classifica è importante».
Quale è stata la chiave del successo reggiano? «Difensivamente abbiamo fatto diverse giocate di grande livello, soprattutto negli ultimi 10 minuti. L’abbiamo dovuta vincere due volte, abbiamo difeso bene e dall’altra parte ogni tanto arrivava un canestro facile che ci dava un po’ di ossigeno.
Tutti hanno dato un grande contributo, tra l’altro a pochi giorni da una gara in coppa molto dispendiosa». (a.si.)
«Questa prestazione è un po’ la fotografia di quello che abbiamo fatto in questa stagione – dice il coach dell’Unahotels nella sala stampa della Unipol Arena –. C’è stata grande applicazione, abbiamo lasciato una squadra telentuosa e solida come Sassari a 71 punti nei tempi regolamentari, e poi soprattutto abbiamo avuto un cuore incredibile. Eravamo in otto (con l’assenza di Dioud, ndr) e poi strada facendo abbiamo perso anche Olisevicius per un problema. Ma in campo ho visto dei leoni, i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di avere una grande mentalità. Sono davvero contento che si prendano belle soddisfazioni. La classifica è importante».
Quale è stata la chiave del successo reggiano? «Difensivamente abbiamo fatto diverse giocate di grande livello, soprattutto negli ultimi 10 minuti. L’abbiamo dovuta vincere due volte, abbiamo difeso bene e dall’altra parte ogni tanto arrivava un canestro facile che ci dava un po’ di ossigeno.
Tutti hanno dato un grande contributo, tra l’altro a pochi giorni da una gara in coppa molto dispendiosa». (a.si.)
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