Insulti a Maignan e Tomori la Figc apre un’inchiesta
di Roberto Muretto
La Procura federale ha chiesto alla Digos di acquisire i filmati della gara col Milan Tweet della società sarda per segnalare le iniziative promosse contro il razzismo
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INVIATO A CAGLIARI. Tweet del Cagliari contro il razzismo il giorno dopo le polemiche della sfida con il Milan per gli insulti denunciati dal difensore della capolista Tomori e dal portiere Maignan. Una situazione che ha indotto la Procura federale della Figc ad aprire un'inchiesta per capire che cosa sia successo durante e dopo la partita con i rossoneri. Nel post del club rossoblù il messaggio «oggi e sempre, keep racism out», ovvero teniamo il razzismo fuori. E le immagini di bambini e giovani tifosi con cartelli e striscioni con le scritte: «lo stadio non è un posto per litigare ma per stare insieme» , «basta razzismo» e «cartellino rosso al razzismo».
Un esempio delle iniziative fatte in passato dalla società per combattere un fenomeno odioso. Ma soprattutto per ricordare a chi, forse senza le necessarie conoscenze e con un eccesso di superficialità, ha parlato di tifoseria sarda razzista. Parole che hanno infastidito non poco la società guidata da Tommaso Giulini.
Il procuratore federale, Giuseppe Chinè, ha comunque deciso che questo episodio merita un approfondimento. Sarebbero già in corso contatti con la Digos per acquisire le immagini della gara con relativo audio dopo il fischio finale dell’arbitro Di Bello. Saranno inoltre disposte audizioni dei tesserati coinvolti. Va detto che molti giocatori e anche gli staff tecnici delle due squadre, si sono adoperati per riportare la calma. Da capire se i rappresentati della Procura presenti ieri allo stadio, hanno sentito qualcosa e l’hanno riportato nel rapporto spedito.
Anche il portiere rossonero, Maignan, nella notte, ha commentato su Instagram l'accaduto, postando la foto di una scimmia che fuma una sigaretta e mostra il dito medio, post accompagnato dalla sigla N.W.A acronimo di Niggaz Wit Attitudes,uno storico e conosciuto gruppo hip hop statunitense.
Maignan e Tomori non hanno avuto quella reazione per caso. Qualche brutta parola dagli spalti è sicuramente piovuta, anche se è stato solo un attimo. Se non fosse così, il loro comportamento sarebbe da censurare e non avrebbe senso considerato che avrebbero dovuto essere felici per la vittoria.
Un esempio delle iniziative fatte in passato dalla società per combattere un fenomeno odioso. Ma soprattutto per ricordare a chi, forse senza le necessarie conoscenze e con un eccesso di superficialità, ha parlato di tifoseria sarda razzista. Parole che hanno infastidito non poco la società guidata da Tommaso Giulini.
Il procuratore federale, Giuseppe Chinè, ha comunque deciso che questo episodio merita un approfondimento. Sarebbero già in corso contatti con la Digos per acquisire le immagini della gara con relativo audio dopo il fischio finale dell’arbitro Di Bello. Saranno inoltre disposte audizioni dei tesserati coinvolti. Va detto che molti giocatori e anche gli staff tecnici delle due squadre, si sono adoperati per riportare la calma. Da capire se i rappresentati della Procura presenti ieri allo stadio, hanno sentito qualcosa e l’hanno riportato nel rapporto spedito.
Anche il portiere rossonero, Maignan, nella notte, ha commentato su Instagram l'accaduto, postando la foto di una scimmia che fuma una sigaretta e mostra il dito medio, post accompagnato dalla sigla N.W.A acronimo di Niggaz Wit Attitudes,uno storico e conosciuto gruppo hip hop statunitense.
Maignan e Tomori non hanno avuto quella reazione per caso. Qualche brutta parola dagli spalti è sicuramente piovuta, anche se è stato solo un attimo. Se non fosse così, il loro comportamento sarebbe da censurare e non avrebbe senso considerato che avrebbero dovuto essere felici per la vittoria.
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