Muravera, il treno dei playoff è quasi perso
MURAVERA. Il Muravera, dopo la sconfitta subita domenica, prima della sosta per il “trofeo di Viareggio”, con l’Ostia Mare allo stadio “Anco Marzio” della cittadina laziale, ha perso definitivamente...
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MURAVERA. Il Muravera, dopo la sconfitta subita domenica, prima della sosta per il “trofeo di Viareggio”, con l’Ostia Mare allo stadio “Anco Marzio” della cittadina laziale, ha perso definitivamente il treno play off. L’ultimo dei 4 posti disponibili, occupato dall’Afragolese, dista infatti 8 punti ed è quasi impossibile riuscire nell’aggancio. I gialloblù sarrabesi occupano il 9° posto in classifica con 35 punti, 22 dei quali conquistati tra le mura amiche e i rimanenti 13 in trasferta). Hanno messo a segno 39 reti e ne hanno subito altrettante. Allo stato attuale risultano essere il terzo attacco più prolifico del girone preceduti dall’Afragolese (42 reti) e Giugliano (41 reti). Rispetto alla scorsa stagione hanno un punto in meno in classifica, nonostante abbiano segnato 9 reti in più. Ne hanno però subito 13 in più. Il Muravera quasi sicuramente migliorerà l’ottavo posto finale ottenuto nella scorsa stagione con 47 punti, gli stessi del Lanusei che l’ha preceduto per la migliore differenza reti. Nelle ultime dieci giornate i ragazzi di Francesco Loi devono giocare per sei volte tra le mura amiche (Cassino, Torres, Nuova Florida, Vis Artena, Gladiator, Aprilia) e 4 volte in trasferta (Arzachena, Real Monterondo.
L’obiettivo playoff sarebbe stato alla portata del Muravera se avesse dato continuità ai risultati. La squadra sarrabese ha diversi giocatori di categoria superiore come il bomber Andrea Mancosu in grado di fare la differenza, ma mister Loi quasi tutte le domeniche è stato costretto a mandare in campo formazioni rimaneggiate per infortuni o squalifiche. L’allenatore poi attribuisce alcuni risultati negativi alla terna arbitrale, a suo dire “non sempre all’altezza della situazione” I giocatori, intanto, dopo la pausa sono pronti per il volatone finale. «Domenica contro il Cassino dobbiamo vincere- dice Davide Moi, uno dei pilastri della difesa -. Dobbiamo riscattare la sconfitta contro l’Ostia Mare e quella di misura rimediata immeritatamente nella gara d’andata al “Gino Salveti».
Alessandro Bulla
L’obiettivo playoff sarebbe stato alla portata del Muravera se avesse dato continuità ai risultati. La squadra sarrabese ha diversi giocatori di categoria superiore come il bomber Andrea Mancosu in grado di fare la differenza, ma mister Loi quasi tutte le domeniche è stato costretto a mandare in campo formazioni rimaneggiate per infortuni o squalifiche. L’allenatore poi attribuisce alcuni risultati negativi alla terna arbitrale, a suo dire “non sempre all’altezza della situazione” I giocatori, intanto, dopo la pausa sono pronti per il volatone finale. «Domenica contro il Cassino dobbiamo vincere- dice Davide Moi, uno dei pilastri della difesa -. Dobbiamo riscattare la sconfitta contro l’Ostia Mare e quella di misura rimediata immeritatamente nella gara d’andata al “Gino Salveti».
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