Wod war 4 mori: che gara. Ad Alghero i giganti del crossfit
Non solo il team più forte del mondo, con il super campione Rich Froning. Nella competizione le squadre più quotate del panorama internazionale
Sassari Un evento di dimensioni mondiali. Il Wod war 4 mori è diventato una delle gare più importanti a livello europeo. La competizione di crossfit che si svolgerà ad Alghero nel primo weekend di settembre ha messo insieme alcuni dei team più forti a livello internazionale. Su tutti il team Mayhem, capitanato dal più forte crossfitter di tutti i tempi: Rich Froning. Con lui altri tre atleti del box più celebre del mondo: Adams Haley, Christophel Tyler e Rayl Baylee.
Le adesioni eccellenti sono arrivate da tutto il mondo. Per una sfida che vedrà protagonista la Sardegna e in particolare Alghero, il suo centro abitato e le sue spiagge. Una cornice speciale per uno sport che viene esaltato dalla bellezza dei luoghi in cui si svolge.
Ma non c’è solo Froning, nome che da solo basterebbe per alzare l’asticella della competizione oltre qualsiasi gara organizzata in Italia. A combattere per la vittoria nella categoria élite, quella in cui si sfidano le squadre più forti, c’è anche il team Mamma Mia, di cui fanno parte Jorge Fernandez e Weiss Brittany, entrambi dell’americana Crossfit Invictus, altra corazzata di questo sport, che negli ultimi Games per team è arrivata al secondo posto, dietro Mayhem. Con loro anche la talentuosissima Sola Solveig Sigurdadottir, la punta di diamante in questo momento della scuola islandese, che sforna in campo femminile campionesse assolute.
Ma non basta ad aggiungersi proprio in questi giorni è un altro superteam composto da Royce Dunne, più volte Fittest of Australia. Ne fa parte uno dei crossfitter emergenti più forti a livello globale, il brasiliano Gui Malheiros, con lui anche Christee Hollard e Briony Challis. In gara anche Crossfit Oba, il team arrivato secondo a Granite games 2022, che garantiscono l’accesso ai Games di quest’anno. Anche in questo caso atleti di grande livello. Tutti americani: Niklas Hacht, Kelsey Kiel, Joey Tortora, Ashleigh Wosny. In gara anche squadre spagnole, che hanno una buona tradizione in questa disciplina, inglesi, italiani e anche uno russo. Tra quelli italiani da segnalare il Bad Boars Italy, che può vantare due elementi che parteciperanno ai Games: Enrico Zenoni ed Elisa Fuliano, con loro anche il sardo Michele La Robina. Per la prima volta l’Italia manda due atleti ai games nella categoria più alta.
Ma non ci sono solo i super campioni. Nelle altre tre categorie: open, master young e master classic, molti atleti di livello nazionale e internazionale. E anche alcuni coraggiosi che hanno deciso di partecipare a una gara ad elevatissimo tasso tecnico.
Ma questi sono solo alcune delle squadre più rappresentative di una gara che ha tutti i numeri per diventare qualcosa di unico nella storia del crossfit in Europa.
Al Wod war 4 mori si gareggia sul serio. Un’esperienza incredibile da fare e uno spettacolo unico da godere sugli spalti di un evento organizzato grazie alla collaborazione tra il box di Sassari Bad Boars Crossfit, guidato da Massimiliano Petrucci, e Insula Events con il supporto del Comune di Alghero, della Fondazione Alghero, della Fondazione di Sardegna e del Banco di Sardegna.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
