Cagliari con Rog e Nandez a Ferrara
Contro la Spal Liverani schiera i pezzi forti dell’organico. Il tecnico esclude Pereiro dai titolari cambiando uno dei trequartisti nel modulo 4-3-2-1
Cagliari Terza giornata, è ancora lunga. Ma contro la Spal il Cagliari vuole provare a far vedere- un po’ a se stesso, ma anche agli avversari- che cosa vuole fare in questo campionato. Con Liverani che cerca, oltre i tre punti, anche la squadra giusta. Non è facile. Nè vincere, nè trovare gli equilibri e gli uomini chiave. Ma non è che si possa perdere tanto tempo. Ci sono margini di crescita. E il tecnico lo sa. E in tre parole indica errori e strada da percorrere: «Dobbiamo diventare sempre più squadra, dobbiamo stare attenti dietro e migliorare nel possesso e nella costruzione del nostro gioco».
I rossoblu partiranno senza Walukiewicz, Zappa e l’ultimo acquisto Barreca, fermi a Cagliari con Delpupo e Lella. Giocheranno Rog e Nandez. «Rog si sta avvicinando ai 90 minuti di autonomia, ancora non è al top ma ha alzato il livello ogni giorno ed è in grado di partire dall'inizio, discorso che vale anche per Nandez. Credo che Marko dia il meglio da interno di centrocampo garantendo inserimenti e dinamismo, anche se ha caratteristiche per essere utile in posizione più avanzata».
E da queste parole sembra di capire che sará in mediana, a sinistra. Perché a destra c’è la zona Nandez, un po’ mezzo destro un po’ ala. Mentre al centro più Makoumbou che Deiola. E Viola? Il secondo trequartista accanto a Mancosu potrebbe essere lui al posto di Pereiro. Mentre in attacco Lapadula ha qualche chance in più rispetto a Pavoletti. Luvumbo e Pereiro potrebbero essere chiamati in causa a gara in corso per “spaccare” la partita.
«La scelta sulla composizione dell'attacco dipende dalle caratteristiche dei singoli calciatori – ha spiegato Liverani – i numeri relativi al modulo passano da chi giocherà. Stiamo lavorando da qualche giorno a ranghi completi, è chiaro che quando hai tutto il gruppo a disposizione puoi lavorare in modo migliore e pensare a soluzioni tattiche diverse. Per ora continuiamo su quanto abbiamo iniziato poi si vedrà se potremo inserire qualche ulteriore variazione».
Grado di difficoltá molto simile a quello di domenica scorsa, secondo il mister. «Spal e Cittadella si assomigliano per tipologia di gioco e caratteristiche, credo che possa essere una gara tatticamente molto simile a quella di domenica scorsa. Mi auguro, quindi, che la mia squadra abbia qualche difficoltà in meno grazie a una settimana in più di lavoro ma non sarà semplice». I giovani? «Desogus ha perso minutaggio a causa di un problema fisico. Kourfalidis è un elemento che da qui a fine stagione potrà avere le sue opportunità, l’impatto di Millico è stato buono e promettente». Walukiewicz pronto forse solo per il Modena: «Aveva svolto il ritiro al meglio, , per me è un titolare che deve crescere sotto il profilo fisico e della consapevolezza in sé stesso».
Probabile formazione: Radunovic; Di Pardo, Goldaniga, Altare, Obert; Nandez, Makoumbou, Rog; Viola, Mancosu; Lapadula.
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