La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Torres
Serie C

Pane, calcio, i videoclip di Diego e ora un nuovo amore: la Torres

Roberto Muretto
Pane, calcio, i videoclip di Diego e ora un nuovo amore: la Torres

Ruocco si racconta: «Mio padre mi parlava solo di Maradona. Sassari mi ha conquistato, il mio sogno è la promozione in B con questa maglia»

3 MINUTI DI LETTURA





Sassari È cresciuto a pane e calcio Francesco Ruocco. Suo papà (ex mediano della Ternana) e suo zio, non hanno fatto altro che parlargli di Maradona. Sono loro ad avergli trasmesso la passione per il calcio. «Purtroppo di Diego ho visto solo filmati – racconta l’attaccante della Torres – dai quali cerco di rubare qualche segreto. Mi ispiro a Insigne, lui è il mio idolo».

L’eurogol segnato domenica nella gara col San Donato Tavernelle è da mettere in una cornice. «Ho calciato di prima intenzione, è andata bene. È stata una bella giocata ma se poi perdi la partita non puoi essere contento». Due sconfitte di fila relegano la Torres in fondo alla classifica. «Per fortuna - aggiunge Ruocco – siamo un gruppo di ragazzi che anche nelle difficoltà sanno gestire lo spogliatoio. I più esperti fanno coraggio a noi giovani. Sappiamo che dobbiamo dare tutti qualcosa in più tutti, a cominciare da domani a Cesena. È un bene che si torni in campo subito, abbiamo l’occasione per smaltire la rabbia. In tutti noi c'è una gran voglia di riscatto».

Sassari ha risposto presente all’esordio in casa. «Il dispiacere è soprattutto per i tifosi – sottolinea l’esterno sinistro –, è stata dura uscire dal campo sconfitti». Primo anno in serie C per il ventunenne napoletano. «Secondo me non c'è tanta differenza con la serie D. Le squadre sono più organizzate tatticamente e c’è più fisicità».

Due sconfitte di fila sono un piccolo campanello d’allarme. Quello zero in classifica è fastidioso. «Non siamo preoccupati – ribatte Ruocco – però dobbiamo riflettere sugli errori commessi. In particolare sull'atteggiamento che abbiamo avuto una volta sbloccata la partita. Abbiamo sbagliato e non deve più succedere. Ai tifosi posso solo dire di stare tranquilli, di continuare a starci vicini, La squadra è attrezzata per fare bene».

L’Olbia ha già messo insieme 4 punti. «Ho scoperto lo scorso anno che c’è rivalità tra le due tifoserie. Però bravi loro che hanno iniziato bene, noi speriamo di riprenderci subito e sbloccarci». I tifosi sono convinti che la Torres regalerà delle soddisfazioni. « C'è un calore incredibile, ci aiutano tantissimo durante le partite. Posso dire che tutto questo attaccamento mi emoziona. Ecco, ribadisco che non aver vinto è stato brutto proprio per questo motivo. Sarebbe stato bellissimo fare festa insieme a loro a fine gara».

Ruocco è a Sassari dalla scorsa stagione. La società crede in questo ragazzo, tanto che gli hanno rinnovato il contratto. «Condivido l’appartamento con Salvato, Ferrante e Tesio, sono i compagni con i quali ho legato di più. Con loro non parlo solo di calcio, ma anche di altre cose. Ci confidiamo uno con l’altro, ci raccontiamo cose che restano tra di noi».

Il presidente della Torres, Stefano Udassi, è stato un attaccante. «Mi capita di parlare con lui, di confrontarmi. È bello scambiare opinioni con chi può darti dei consigli e può aiutarti a migliorare. Ùdassi è stato giocatore, capisce i vari momenti di una stagione. Ci tranquillizza, ha sempre parole positive». Mister Greco? «Con lui ho un ottimo rapporto – spiega Ruocco – ma non si offenderà se dico che il mio tecnico preferito è Maurizio Sarri»

Sognare nello sport è legittimo e Rucco non fa differenza. «Il mio sogno è arrivare in serie B con la Torres. So che è difficile ma questa è una piazza importante. Quest’anno pensiamo a mantenere la categoria, il futuro è da scrivere, ma avere alle spalle una società solida è una garanzia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative