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Alla ricerca dell’EuroDinamo, il Banco in coppa non vince più

di Antonello Palmas
Alla ricerca dell’EuroDinamo, il Banco in coppa non vince più

Nel 2018-19 la storica conquista dell’Eurocup, poi due stagioni discrete. Ma dai playoff del 2020-21 a oggi i biancoblù hanno vinto solo 2 gare su 15

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Sassari Nemmeno al terzo tentativo stagionale in Champions League è arrivato un sorriso per la Dinamo, che ha perso anche sul campo del Digione dopo le sconfitte in casa con il Màlaga all’esordio e quella di Salonicco con il Paok. Tutte caratterizzate da prestazioni dal doppio volto (emblematica quella in Grecia), in cui i biancoblù hanno avuto dei cali fatali. Occorre assolutamente invertire la rotta, avere una buona resa di risultati anche a livello continentale rappresenta un importante se non fondamentale biglietto da visita per il club che ha sempre detto di puntare molto sull’Europa e che proprio dalle partecipazioni e dalle ambizioni nelle coppe trae vantaggi innegabili sia sul piano dell’immagine che in fase di mercato: tanti atleti di livello decidono se accettare le offerte in base alla visibilità che la firma di quel contratto gli prospetta.

L’Eurobanco. E Sassari non è società che possa accontentarsi di vivacchiare. Nel 2018-19 ha addirittura conquistato il suo primo trofeo continentale, l’Eurocup, sotto la guida di Gianmarco Pozzecco subentrato a Vincenzo Esposito, superando in finale il S.Oliver Wurzburg. Da allora i Giganti hanno sempre giocato nella Fiba Champions League. Nelle due annate successive al trionfo con risultati tutto sommato apprezzabili, almeno nella fase di qualificazione. Nel 2019-20 la Dinamo del Poz ha centrato undici successi su 14 gare della lunga fase a gironi con 8 squadre, piazzandosi seconda a 25 punti a pari merito con la prima Turk Telekom Ankara. Si è quindi qualificata per gli ottavi dove però ha perso entrambe le gare con i baschi del San Pablo Burgos.

Pochi sorrisi. Anche nel 2020-21, ancora con Pozzecco coach, i sassaresi si comportano bene nel quadrangolare iniziale, piazzandosi secondi a quota 10 punti insieme al Tenerife con quattro vittorie e due sconfitte davanti ai danesi del Bakken Bears e al Galatasaray. Da allora in poi Sassari vincerà pochissimo in Europa: delle quindici gare disputate da quel momento a oggi, uscirà a braccia alzate solamente in due occasioni. Nel quadrangolare di playoff del 2020-21, infatti, Sassari vince solo una delle sei gare giocate, quella in casa contro il Bamberg nell’ultimo impegno (entrambe già eliminate), piazzandosi in coda dietro Nymburk, Zaragoza e lo stesso Bamberg. Nel 2021-22 la Dinamo (avvio con Cavina, poi arriva Bucchi) ci riprova ma nel quadrangolare di regular season vince una sola volta, contro il Ludwisburg in casa, finendo ultima con 7 punti nella graduatoria che comprende i tedeschi a e il Tenerife a 10 e il Prometey a 9.

Incidenti e rotazioni. Quest’anno le cose non vanno meglio, con tre sconfitte in tre gare e un organico che deve fare i conti con i problemi che si trascina dietro dalla preparazione che hanno influito sull’amalgama e una chimica di gruppo ancora da trovare. Ma forse anche con rotazioni non all’altezza rispetto alle avversarie e inadeguate per chi deve giocare gare ravvicinate.

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