Ora è ufficiale, Claudio Ranieri è il nuovo allenatore del Cagliari
Ha firmato un contratto che lo lega alla società rossoblù fino al 30 giugno 2025
Cagliari Claudio Ranieri ritorna sulla panchina rossoblù dopo 31 anni. Il Cagliari Calcio lo ha annunciato sul sito ufficiale . L’accordo prevede che il tecnico romano dal 1° gennaio 2023 assumerà la guida tecnica della prima squadra: l’allenatore ha firmato un contratto che lo lega al Club rossoblù sino al 30 giugno 2025.
Una trattativa complessa, con abboccamenti iniziati già da qualche settimana, visto che la società non era assolutamente soddisfatta del rendimento della squadra sotto la guida di Fabio Liverani. L’accelerazione già lunedì, con la decisione di esonerare Liverani dopo la sconfitta di Palermo.
Ranieri è stata la prima scelta, e la società con il presidente Giulini, il ds Bonato e i vertici societari hanno puntato dritti sul ritorno dell’allenatore che dal 1988 al 1991 aveva condotto il Cagliari dalla C alla A conquistando la salvezza nella massima serie.
L’accordo prevede su base annuale un emolumento un milione di euro nel campionato di serie B e un milione e mezzo se la squadra sarà in serie A. Ranieri porterà con se tre componenti dello staff fra cui lo storico vice Paolo Benetti.
Si è deciso di partire dal primo gennaio perché ormai non c’era più tempo per preparare la partita con il Cosenza del 26 dicembre che invece sarà compito di Roberto Muzzi, che ha guidato gli allenamenti a partire da mercoledì scorso.
I giocatori, dopo la partita di lunedì, si ritroveranno il 2 gennaio ad Asseminello, agli ordini del tecnico romano. Nel frattempo inizierà il mercato invernale. Ranieri ha giocato con il 3-5-2 e con il 4-4-2, e dunque le mosse per rinforzare la squadra dovranno necessariamente seguire quelle che saranno le scelte del tecnico sul quello che riterrà essere il modulo migliore da utilizzare.
«Romano, classe 1951 – si legge nella nota pubblicata dalla società rossoblù -, Ranieri diventa l’allenatore del Cagliari nel 1988, dopo le esperienze con Vigor Lamezia e Campania Puteolana. È l'inizio di un’avventura straordinaria che rimarrà nella storia. Alla guida dei rossoblù apre un ciclo: oltre a vincere la Coppa Italia di Serie C, è artefice di una doppia promozione consecutiva dalla C alla A e poi di una salvezza da favola nel massimo campionato. Una cavalcata gloriosa che i tifosi sardi ricorderanno per sempre. Lasciata l’isola nel 1991, si afferma sulle panchine di Napoli e Fiorentina. I Viola, con lui al comando dal 1993 al 1997, conquistano una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e raggiungono la semifinale di Coppa delle Coppe, arrendendosi al Barcellona di Ronaldo. Il 26 giugno del 1999 vince la Coppa del Re col Valencia, il suo primo trofeo all'estero. Dopo l’Atletico Madrid, nel settembre 2000 sbarca in Inghilterra alla guida del Chelsea, dove raggiungerà la semifinale di Champions League nel 2004. Lo stesso anno, di nuovo alla guida del Valencia, conquisterà la Supercoppa Europea. Nel 2007 ritorna in Italia: prima il Parma, con cui centra una clamorosa salvezza in Serie A; poi il rilancio della Juventus e quindi la Roma, dove sfiora lo Scudetto nel 2010 totalizzando 80 punti in classifica. Sulla sua strada ci saranno poi Inter, Monaco e la Nazionale greca, prima della sua consacrazione definitiva tra i giganti dello sport: un’impresa che passa ancora una volta da un’isola, stavolta quella britannica. Il 13 luglio 2015 stringe l'accordo con il Leicester City: partiti con l’obiettivo dichiarato della permanenza nella massima serie, il 10 aprile 2016 le “Foxes” si laureano campioni d’Inghilterra e Ranieri diventa per tutti "King” Claudio. Nantes, Fulham, ancora la Roma, Sampdoria e infine Watford. Ora il ritorno in rossoblù _conclude il comunicato _, dove tutto ha avuto inizio, per scrivere insieme un nuovo capitolo della storia. Bentornato Mister, che bello riabbracciarti!».
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