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Dinamo Women ora completa l’impresa: è Venezia a doverti cacciare dall’Europa

di Antonello Palmas
La play della Dinamo Debora Carangelo
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La play della Dinamo Debora Carangelo

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Sassari Ormai è chiaro che nel dizionario delle Dinamo Women non sia contemplata la parola “impossibile”. E nemmeno “accontentarsi”. Non è bastato partecipare con onore alla fase a gironi di Eurocup e le biancorosa-blù hanno sbancato Londra per andare ai playoff; e nemmeno giocare nei sedicesimi con la testa di serie numero 1 e favorita per il successo finale: le ragazze di Sassari (numero 32, cioè ultime nel ranking del Round 1) hanno battuto Venezia all’andata ben oltre il +7 ufficiale. Oggi provano a compiere un altro step: passare il turno in casa della Reyer (Taliercio, 19,30, diretta streaming sul sito Fiba). Conta la differenza canestri: passa Venezia se vince con 8 o più punti, con +7 Reyer si va ai supplementari, con un +6 o una vittoria passa Sassari.

Sarebbe un’impresa incredibile (ecco un’altra parola che le Gigantesse non conoscono), ma che dopo la gara di andata di giovedì scorso al PalaSerradimigni è alla portata. Certo serve una prova, se possibile, ancora più convincente di quella di gara1, celebrata come “fenomenale” dal sito Fiba. Le veneziane saranno se possibile ancora più pericolose, una caduta come quella di una settimana fa non era in preventivo e sicuramente le orogranata avranno con una dose di cattiveria superiore. Sassari però non sarà da meno, anzi: si sente addirittura defraudata di un successo ben più largo del +7 come quello che stava maturando a soli 5’ dalla fine quando vinceva addirittura di 24 punti, per poi cedere alla stanchezza e all’orgoglioso ritorno delle fortissime avversarie. Per questo è pronta a tirare fuori gli artigli, difendere il prezioso vantaggio e prendersi il Round of 16.

Venezia non ha ancora a disposizione Lorela Cubaj e con ogni probabilità anche Mariella Santucci, già assenti a Sassari, e ora anche Laura Meldere. Rotazioni corte, ma con un roster che resta pieno di talento, mentre la Dinamo è al completo ma può sfruttare davvero solo 7 atlete. Decisivo il duello tra la ex Carangelo (che ha vinto anche uno scudetto nei 10 anni in maglia Reyer) e le play Villa e Yasuma, all’andata vinto alla grande dalla sassarese; ma anche quelli tra le lunghe Holmes e Gustavsson e quelle delle locali Shepard (ex di lusso) e Kuier. «Sappiamo che sarà una partita durissima – dice Restivo – loro ci vorranno aggredire sin dall’inizio con la spinta del pubblico e cercheranno subito un break importante. Noi vogliamo fare come sempre la nostra partita, eseguire le cose che abbiamo preparato, avere sempre un atteggiamento propositivo e riuscire a stare nel match fino alla fine. Ci vuole una grande partita, ma queste ragazze ormai mi hanno abituato a qualsiasi tipo di impresa come a Londra: noi ci proviamo sempre».

Chi si qualifica sfiderà (col vantaggio della prima in casa) la vincente tra Panathinakos (Grecia) e le israeliane dell’Elitzur Holon (andata 60-67).
 

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