Pallamano, una bellissima Raimond batte il Brixen: è finale scudetto
Prova di forza e carattere anche in gara3 per i sassaresi. Ora sfida col Fasano
Bressanone Incredibile Raimond: i sassaresi compiono l’impresa, superano (20-21) a domicilio il Brixen anche in gara3 e si qualificano per le finali scudetto contro il Fasano, che ha eliminato in due set il Merano. Davvero incredibile perché i sassaresi hanno affrontato tutta la gara senza il pivot titolare Damir Halilkovic e il tecnico Zupo Equisoain, entrambi espulsi con sufficienza dagli arbitri (non una direzione memorabile quella dei due fischietti e del commissario) dopo soli 3 minuti di gioco. Il posto del coach è stato preso dal diesse Andrea Giordo. Praticamente senza panchina e senza cambi, la partita per i rossoblù sembrava segnata. Un colpo basso che avrebbe tramortito anche un elefante, invece i rossoblù hanno saputo reagire con la forza e la determinazione, non hanno mai dato l’impressione di voler gettare la spugna, hanno raccolto tutte le residue energie e sono riusciti a raggiungere un risultato pazzesco, dopo il successo per 30-25 nella gara2 del giorno precedente che aveva permesso di pareggiare in trasferta la serie , cominciata male con la sconfitta al PalaSerradimigni.
E sì, di impresa si deve parlare, perché i sassaresi sono stati sotto nel punteggio fino a 4’ dal termine, quando una doppietta di Hatem Hamouda ha consentito l’agognato sorpasso. A un minuto dal termine è arrivato il pareggio dei brissinesi, risultato che avrebbe regalato la qualificazione agli altoatesini in virtù della migliore posizione in classifica. Ma anche in questo caso Sassari non ha mollato, chiamato il timeout ha programmato l’assalto finale che ha mandato Hamouda in rete. A questo punto palla agli avversari che non sono riusciti a segnare: la sirena ha sancito una storica qualificazione alla Raimond.
«I giocatori hanno dimostrato di avere degli attributi giganteschi – esulta Andrea Giordo – qualsiasi altra squadra, con l’incredibile situazione che si è venuta a creare all’inizio, sarebbe affondata. Parla solo ciò che abbiamo fatto, abbiamo risposto sul campo a tutte le accuse che ci sono arrivate in questo ultimo periodo». Ora la finalissima contro la Junior Fasano: gara1 sabato (18.30) al PalaSantoru, ritorno giovedi in Puglia, eventuale gara3 sabato 20 maggio in trasferta.
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