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Ranieri raggiante: «Cagliari, lo spirito è quello giusto»


	La grinta di Claudio Ranieri durante la partita (foto di mario rosas)
La grinta di Claudio Ranieri durante la partita (foto di mario rosas)

Il tecnico si coccola il bomber Lapadula ed esalta il suo attacco: «Con Mancosu e Pavoletti finalmente ho il trio che volevo»

13 maggio 2023
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Cagliari Claudio Ranieri promuove il gruppo e l’atteggiamento della squadra. Si gode per un attimo questa vittoria ma già guarda avanti ai play off dove preferirebbe partire dal quarto posto. Ma la vittoria sul Palermo conta,eccome, soprattutto per la fiducia che regala alla squadra . «Questa è stata davvero una bella partita, contro un avversario forte. Abbiamo sbagliato qualcosa a livello di passaggi, però conta poco se c'è la testa giusta, l'atteggiamento migliore, ci vuole meno frenesia ma prima di tutto lo spirito che anche stavolta si è visto".

Ed ecco spiegato il perché del cambio del modulo dal 5-3-2 al 4-31-2. «Abbiamo avuto un buon inizio  poi loro hanno iniziato a metterci in difficoltà, soprattutto con calci  da fermo. Ho visto che continuavano a tenere palla e correvamo a vuoto, per questo ho preferito tornare al sistema di gioco che conoscono i ragazzi, ma tutto fa esperienza anche in chiave futura. Sicuramente se avessimo trasformato le prime palle gol sarebbe stata più semplice, poi loro sono cresciuti e sapevamo che il Palermo sa alternare fraseggi, lanci, gioco fisico. Da qui il cambio tattico a metà prima tempo».

Una partita decisa ancora da Gianluca Lapadula. Ranieri si coccola il suo bomber. «E’ un goleador nato, sta facendo un grande campionato. IN questa partita ha avuto l’apporto pieno di Mancosu e Pavoletti. Ora finalmente abbiamo un trio d'attacco notevole dopo tanta attesa. Pavoletti? Ha fatto una gara eccellente e non mi aspettavo sarebbe stato così brillante».

Spazio anche ad altre valutazioni sui singoli. «Makoumbou sta crescendo tanto, ha qualità importanti per dare un contributo fondamentale in mezzo al campo. Tutti mi stanno dando tantissimo, i cambi di Zappa e Dossena sono stati determinati dal fatto che entrambi avevano l’ammonizione sul groppone de dunque erano a rischio espulsione, la forza del Cagliari è riuscire a cambiare giocatori senza pagare dazio, adesso abbiamo molte alternative e siamo contenti. Chi non gioca è perché devo fare scelte e posso farlo tra elementi che meritano molto e si allenano al top»

Ora manca una partita alla fine della stagione regolare. Un turno che chiarirà chi avrà il quarto posto. "Dobbiamo continuare così, giocare al massimo e poi vedremo i risultati. Senza rimpianti. Squadre da evitare? Le avrei evitate tutte francamente, però ci giochiamo i playoff e speriamo di riuscire ad arrivare al quarto posto per evitare una gara secca che è sempre molto incerta e dove può succedere tutto».

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