La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Cagliari
Calcio serie B

Iniezione di autostima per il Cagliari che ha già messo il Parma nel mirino

di Enrico Gaviano
Iniezione di autostima per il Cagliari che ha già messo il Parma nel mirino

Domani all'Unipol Domus l’andata della semifinale play off, il ritorno sabato al Tardini

3 MINUTI DI LETTURA





Cagliari Aveva ragione Ranieri quando voleva a tutti i costi evitare il trappolone del turno preliminare dei playoff. A conti fatti la partita con il Venezia ha dimostrato che la partita secca, il dentro o fuori, la scommessa “all-in”, può riservare spiacevoli sorprese. Il Cagliari però alla fine ce l’ha fatta. Ha battuto i lagunari escludendoli dalla corsa alla serie A, vendicando in un colpo solo il pareggio di un anno fa che condannò la squadra alla retrocessione, e l’umiliante 4-1 subìto all’Unipol Domus all’andata. Tutta esperienza insomma. Ora però altro giro, altra corsa, nella corsa ora il Cagliari trova il Parma, quanto in campionato, che ha mostrato di essere solido e ricco di individualità. Gara d’andata, domani, e di ritorno, sabato, per decidere chi andrà avanti.

Il fattore Lapadula. Dalla parte del Cagliari sicuramente c’è quel demonio di Gianluca Lapadula. Con la doppietta di sabato, la quarta della stagione, ha raggiunto quota 23 reti (più una in coppa Italia) e ha mostrato di essere davvero l’arma in più. I due gol dell’altro giorno hanno messo all’angolo per tutto il primo tempo il Venezia e, a conti fatti, sono risultati decisivi nel risultato finale. Vero che in questa stagione il bomber del campionato aveva giocato solo 60 minuti della gara d’andata contro i nero-verdi-arancioni, mentre al ritorno era assente per squalifica. Stavolta invece, in campo c’era eccome, e ha trascinato la squadra al passaggio del turno.

Un 2° tempo così così. Il secondo tempo disputato sabato lascia parecchi elementi su cui riflettere. La squadra rossoblù si è abbassata troppo, primo perché Ranieri ha rinforzato la difesa inserendo Goldaniga quinto elemento, secondo perché comunque il Cagliari è apparso troppo preoccupato, dopo il 2-1 di Pierini, di poter subìre anche il pareggio. Atteggiamento che occorrerebbe assolutamente non ripetere nelle prossime partite, perché non sempre le cose potrebbero andar bene come è avvenuto sabato all’Unipol Domus.

Dosaggio delle forze. Ranieri comunque ha cercato saggiamente di dosare le forze visto che si giocherà di nuovo martedì. Hanno rifiatato Mancosu, Deiola, Nandez e sono stati utilizzati part-time Rog, Kourfalidis, Goldaniga e Azzi. Fuori completamente dalla partita Pavoletti, che potrebbe essere il fulcro dell’attacco contro il Parma al fianco di Lapadula.

Le sfide con il Parma. Due i precedenti, gare molto equilibrate in questa stagione. All’andata a Cagliari un 1-1. Gol di Camara nel primo tempo, pari nella ripresa di Pavoletti favorito dal portiere Chichizola scivolato al momento del rinvio. Nella gara di ritorno in terra emiliana è finita 2-1 per i ducali. Vantaggio di Lapadula nel primo tempo e poi il fattaccio nella ripresa del rigore concesso per un fallo di mano di Azzi, molto dubbio, segnalato dal Var. Rigore trasformato da Vazquez e raddoppiato 15’ dopo da Man. Cagliari sconfitto insomma fra le polemiche. Ma stavolta si riparte da zero.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative