Cagliari, beffa allo scadere: il Bari pareggia 1-1 su rigore
Emozioni e brividi nella prima finale play off: vantaggio di Lapadula, Radunovic para un penalty ma si arrende allo scadere ancora dal dischetto
CAGLIARI. Beffa come in campionato. Il Cagliari è stato agganciato dal Bari a tempo scaduto su rigore, concesso dal Var. A trasformarlo Antenucci. E’ finita così 1-1 la finale d’andata dei play off promozione. Peccato, perché il Cagliari era passato in vantaggio subito con Lapadula e aveva giocato un buon primo tempo.
Poi però qualcosa si è rotto nel meccanismo rossoblù e il Bari ha dominato. Alla fine del primo tempo avrebbe già potuto pareggiare con un altro rigore, concesso sempre dal Var per fallo di mano di Nandez che però Cheddira si è fatto parare da Radunovic.
Nella ripresa la pressione si è fatta asfissiante e alla fine il Bari è arrivato al pareggio nella maniera più velenosa per il Cagliari. Un rigore per un fallo di Altare visto dall’occhio del Var. Ora per riuscire ad andare in serie A il Cagliari deve vincere a Bari. Un’impresa sì, ma si può fare.
La cronaca. Il Cagliari parte a spron battuto e passa in vantaggio al 9’: Nandez fraseggia con Mancosu che da destra pennella un cross in area per Lapadula, colpo di testa e portiere preso in contro tempo. Replica al 15’ esposito che cerca una percussione centrale, tira e la palla deviata finisce sul fondo. Sul calcio d’angolo si trova da solo Zuzek che devia di testa ma non inquadra lo specchio.
Segna di nuovo il Cagliari al 17’ ma Luvumbo scatta in fuorigioco prima di servire Lapadula che insacca. Il Cagliari però sfiora davvero il raddoppio al 20’; angolo di Mancosu e colpo di testa di Deiola che scheggia la traversa. Insiste il Cagliari con un triangolo Lapadula-Mancosu e tiro del cagliaritano che Caprile sventa con i pugni.
Al 37’ però succede che su un cross di Esposito, Nandez tocca involontariamente di mano, ma il rigore è netto. Cheddira tira a destra e Radunovic para!! All’ultimo secondo dei 4 minuti di recupero ancora un pericolo per i rossoblù: calcio d’angolo e colpo di testa di Cheddira che è solo a due passi dalla porta ma non riesce a inquadrare lo specchio e spedisce fuori.
La ripresa si apre ancora con il Bari in evidenza: palla regalata a Cheddira che dribbla Goldaniga, tira ma Radunovic con il piedino manda in angolo. Al 56’ esce Mancosu, nuovamente dolorante, ed entra Prelec con l’assetto che cambia sul 4-4-2 e Luvumbo a centrocampo. Al 59’ ancora un occasione per il Bari, con Benedetti che devia da pochi passi e trova ancora Radunovic pronto alla respinta.
A 12’ dalla fine esce lo sfinito Lapadula ed entra Pavoletti, per un Cagliari che Ranieri cerca di non far abbassare troppo difronte al Bari. All’85’toccaa Nandez provarci: si gira in area e tira di destra ma la palla va fuori.La sofferenza continua però perché a un minuto dalla tocca a Zappa salvare sulla linea un tiro a botta sicura di Cheddira. Al 93’ ancora un rigore. Fallo di Altare su Folorunsho visto ancora dal Var. L’ultimo brivido al 102’ quando Prelec di testa su angolo sfiora il palo. Finisce 1-1, una vera disdetta.
CAGLIARI (4-3-1-2): Radunovic, Zappa, Goldaniga, Altare, Azzi; Nandez (87’ Di Pardo), Makoumbou, Deiola; Mancosu (56’ Prelec); Lapadula (79’ Pavoletti), Luvumbo (87’ Obert). A disp. Aresti, Ciocci, Rog, Viola, Millico, Lella, Barreca, Kourfalidis. All. Ranieri.
BARI (4-3-3): Caprile; Dorval, Zuzek, Vicari, Mazzotta; Maita (73’ Bellomo), Maiello, Benedetti (95’ Antenucci); Morachioli (79’ Ceter), Cheddira (95’ Molina) , Esposito (73’ Folorunsho). A disp. Frattali, Marino, Benali, Botta, Pucino,Bosisio, Mallamo. All. Mignani.
ARBITRO: Mariani di Aprili.
RETE: 9’ Lapadula. 90’ Antenucci (rig.)
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