Il Cagliari punta su Baschirotto ma il Lecce chiede sette milioni
La prossima settimana il ds Bonato incontra a Milano Giulini e Ranieri. L’Inter vuole chiudere per Bellanova, possibile scambio con Esposito
Cagliari La difesa prima di tutto. E il Cagliari potrebbe destinare proprio in quel settore la parte più consistente del budget di mercato. Un passo indietro a gennaio: il Cagliari cercava un leader della retroguardia e ci aveva provato con Colley e Radovanovic (anche in versione centrale arretrato). Non ce l’aveva fatta. Soldi risparmiati perché il difensore forte era giá in casa, Dossena. Ma ora il club rossoblù ne vuole un altro. E sta pensando a Federico Baschirotto, leccese che piace anche al ct della Nazionale Mancini. Un lottatore e un trascinatore di quelli che piacciono a Ranieri. Un nuovo Festa, un De Paola della difesa. Potrebbe essere il giocatore giusto per trasmette l’idea di quello che dovrà fare il Cagliari in serie A: combattere su ogni pallone. La valutazione del Lecce è abbastanza alta -7 milioni circa - e il difensore piace anche a squadre di fascia medio alta come Torino e Fiorentina. Ma il Cagliari proverà a far capire a Baschirotto che la sua nuova dimensione potrebbe essere proprio la Sardegna.
Lui è giá “isolano” per natali: tra virgolette perché in realtà arriva da Isola della scala, comune in provincia di Verona. Classe 1996, si è fatto notare in C con la Viterbese, poi in B con l’Ascoli. E infine con il Lecce in A (37 presenze e tre gol): è uno che il salto di categoria non lo sente proprio.
In rosa alla fine potrebbero restare tutti: Dossena, Obert, Altare e Goldaniga. C’è anche Capradossi che ha il contratto in scadenza al 2024. Per il centrocampo accostato al Cagliari anche il nome di Michele Collocolo, 1999, centrocampista che fa gol e assist. Le reti della mediana in effetti sono mancate. E anche nella classifica dei passaggi gol il Cagliari non è che abbia brillato più di tanto.
Chiaro a questo punto che nel profilo dei giocatori che il Cagliari cerca, queste caratteristiche, almeno in potenza (poi bisogna fare i conti con la realtà) ci devono essere. Giorni decisivi più per Bellanova che per Marin. L’Inter e il Cagliari si incontreranno ancora per risolvere la questione con uno scenario verso da quello della opzione, scaduta, per trasformare il prestito in acquisto. La società nerazzurra è però distratta dall’affare Frattesi: qualche potenziale rossoblù+ (Mulattieri è Fabbian) potrebbe essere inserito nella trattativa e finire al Sassuolo. Più probabile sul fronte Bellanova l’approdo in Sardegna di Satriano (se Prelec dovesse andare via) o dell’ex Bari Sebastiano Esposito.
Cagliari che vuole confermare la rosa vincente. Anche se, di fronte a qualche richiesta vantaggiosa, potrebbe anche lasciare partire qualche gioiello. Per poi reinvestire subito sul mercato. Gabbiadini e Villar restano nella lista della spesa, ma la settimana prossima le strategie in casa rossoblù si capiranno meglio.
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