Alla Dinamo arriva Massimo Bulleri
Sarà il primo assistant dell’allenatore del Banco di Sardegna, Piero Bucchi
Sassari La Dinamo continua a collezionare play e dopo l’ingaggio nel ruolo di Alessandro Cappelletti e Stanley Whittaker, ecco la firma di uno che nel ruolo ha detto la sua, eccome, prima di smettere di giocare per dedicarsi alla carriera di coach: si chiama Massimo Bulleri e sarà il primo assistant dell’allenatore del Banco di Sardegna, Piero Bucchi. Il “Bullo”, così viene soprannominato, nella passata stagione occupava lo stesso ruolo al Limoges in Francia, con Massimo Cancellieri head coach. La scelta non è casuale. Il duo Bu-Bu è già consolidato dai tempi in cui Bucchi ha allenato Bulleri in ben tre squadre diverse, Treviso, Milano e per un biennio a Brindisi (club cui peraltro il “Bullo” sembrava molto vicino qualche settimana fa per il ruolo di head), evidentemente tra i due ci sono una stima e una visione comune e la partenza contemporanea dei due vice, Giacomo Baioni (verso Pesaro) e Gerry Gerosa ha aperto la strada a una reunion inedita ma che sembrava scritta nel destino.
Carico ed entusiasta «Sono veramente molto felice di entrare nel mondo Dinamo – queste le prime parole di Bulleri, 45 anni, nato a Cecina in provincia di Livorno – club che ha grandissimo rispetto in Italia e all’estero e che ha conseguito negli anni eccellenti risultati. Sono onorato di poter lavorare con una figura di alto profilo come Piero Bucchi, che ringrazio per avermi scelto insieme al presidente Sardara e a Federico Pasquini, che mi hanno dato questa opportunità. Sono carico ed entusiasta di iniziare questa nuova avventura. Cercheremo di arrivare il più in là possibile in tutte le competizioni, lavorare con grande umiltà e spirito di sacrificio per riuscire ad ottenere il massimo».
Big in campo Massimo Bulleri ha costruito la sua esperienza letteralmente sul campo, essendo stato un big del campionato italiano, con 127 presenze e 1000 punti in Nazionale azzurra. Ha vinto l’argento alle Olimpiadi nel 2004, il bronzo agli Europei nel 2003, due scudetti, quattro Coppe Italia, una Supercoppa e una Coppa Saporta. È stato allenato da grandi coach, dai quali ha evidentemente appreso i segreti del mestiere.
Il percorso in panchina Nel 2017 Bulleri ha iniziato un percorso da coach che evidentemente aveva sempre sentito nelle sue corde. Ha iniziato nel 2017 a Varese come vice di Caja per due stagioni, prima di passare a Ravenna con Cancellieri. Da capo allenatore ha esordito sempre con Varese nel 2020 prima di tentare l’avventura con Orzinuovi. Nell’ultima stagione è tornato al fianco di Cancellieri, sulla panca del Limoges, che qualche giorno fa ne aveva annunciato la partenza, contribuendo a confermare le voci che lo volevano diretto verso Sassari.
Grazie Baio Piero Bucchi lo saluta così: «Voglio ringraziare “Baio” (Giacomo Baioni, il suo primo assistant nelle ultime due stagioni) per il lavoro svolto e per quello che mi ha dato sia dal punto di vista umano che tecnico in questo anno e mezzo. Sono felice di poter dare il benvenuto nello staff a Massimo Bulleri, che conosco bene. Ne ho sempre apprezzato la serietà, la passione e la meticolosità che metteva ogni giorno nel lavoro. Ha accettato con entusiasmo la mia proposta, porta la sua esperienza da giocatore e da coach. Sono sicuro che potrà darci anche un valore aggiunto a livello di lavori individuali e di sviluppo dei giocatori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
