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Cagliari, Claudio Ranieri riprende il timone

di Enrico Gaviano
Cagliari, Claudio Ranieri riprende il timone

Il Cagliari ha svolto ad Assemini il primo allenamento. La seduta preceduta da un breve discorso del ds Bonato alla squadra

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Assemini Un mese fa la folla festante all’aeroporto al rientro dalla trionfale trasferta di Bari che ha regalato la serie A. Ieri invece tutto alla chetichella, quasi di nascosto. C’è Claudio Ranieri, che ritrova la squadra dopo le vacanze. Ma nessun tifoso davanti ai cancelli ad accogliere lui e i rossoblù, solo silenzio e tanto caldo nel centro tecnico di Asseminello. Meglio così, c’è davvero da dimenticare in fretta la scorsa stagione, e tuffarsi nelle difficoltà della nuova serie A. Correre, sudare, anche sotto i 31 gradi di ieri che nell’area di Cagliari hanno messo a dura prova tutti, non solo i calciatori. In campo quasi tutti i 28 convocati dal tecnico romano, in attesa del debutto in rosa di Jankto, il centrocampista ceko per cui si devono risolvere gli ultimi problemi burocratici prima della firma del contratto. Volto nuovo in assoluto per gli addetti ai lavori, il centrocampista Ibrahim Sulamana, un classe 2003 che è stato prelevato dal Verona, ed è stato il primo colpo di mercato in questa sessione. Assente intanto Lapadula, sottopostosi a un intervento al setto nasale. Hanno dato forfait nella prima vera seduta di allenamento, dopo i primi tre giorni che sono serviti agli esami medici dei giocatori, l’attaccante Jacopo Desogus, alle prese con un problema alla caviglia sinistra, e Nahitan Nandez. L’uruguaiano aveva saltato la finalissima con il Bari, dopo una brutta botta subita in gioco. Il mese di vacanze, una parte trascorsa anche nel freddo invernale del suo paese insieme ai figli, non ha però ancora definitivamente cancellato quell’infortunio. Così Nandez ieri è stato graziato: niente allenamento sotto il sole, ma esercizi in piscina. Si dirà, beato lui. Ma di certo “El leon”, conoscendolo, sta già mordendo il freno e non vede l’ora di unirsi ai compagni per poter preparare la stagione che anche lui vede come fonte di riscatto dopo la dolorosa retrocessione di due stagioni fa. Lavoro a metà invece per Mancosu, anche lui un po’ acciaccato, che ha svolto parte dell’allenamento che hanno invece eseguito i compagni. Claudio Ranieri ha portato in campo i giocatori intorno alle 18. Breve discorso del ds Nereo Bonato, e quindi del tecnico prima dell’avvio della seduta che si è protratta per poco meno di un’ora e mezza. Scatti e ripetute, esercizi ginnici, poi una prima partitella, poi ancora altri esercizi e altra partitella. Il tutto in un ambiente quasi ovattato, dove gli unici rumori estranei a quelli della seduta erano i click dei fotografi ammessi ad assistere insieme ai giornalisti alla seduta. Le giornate si susseguiranno ora così con allenamenti da fare solo al pomeriggio per cercare di sfuggire in qualche modo alla grande calura, prima del trasferimento in Gallura a Tempio e poi a Olbia dove è in programma la prima amichevole, il 21 luglio, contro i bianchi al Nespoli. Il 24 luglio la partenza per la seconda parte del ritiro in Valle d’Aosta.

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