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Scuffet pronto a giocarsi il posto da titolare con Radunovic. Acquistato Augello

di Enrico Gaviano
Scuffet pronto a giocarsi il posto da titolare con Radunovic. Acquistato Augello

La grinta del portiere: «Lui ha fatto bene in B ma io proverò a mettere in difficoltà Ranieri». Va via Barreca, ultimi dettagli per l’arrivo di Oristanio

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Assemini Simone Scuffet si è presentato oggi alla stampa. Il neo acquisto rossoblù è pronto a giocarsi il posto con Radunovic, orgoglioso di essere stato scelto da Ranieri e pronto a cogliere al balzo questa importante occasione per la sua carriera professionale. «Questa di Cagliari rappresenta una grando opportunità _ ha detto subito il 27enne friulano _, non voglio farmela certo scappare. Sono venuto qui con la grande motivazione di poter dimostrare quanto penso di valere e quanto ho migliorato. Tutto questo in un campionato così importante come è la serie A».

Il titolare, anche secondo quanto riaffermato alcuni giorni fa da Ranieri, è Radunovic, ma lui è prontissimo a questa nuova sfida. «Sapevo di venire in una squadra dove c’era un portiere che aveva fatto bene nella passata stagione. Me lo hanno detto subito,  è stato bene chiarito,ma io sono qui per giocarmi le mie carte e mettere in difficoltà il mister quando dovrà fare le sue scelte. E chiaramente pronto a dare una mano se ce ne sarà bisogno»

Scuffet dieci anni fa aveva esordito giovanissimo in serie A. Poi si è un po’ perso, ed è dovuto andare all’estero per ripartire di slancio. «Sono qui per provare a dare delle risposte, a far valere il mio percorso. Ma più che il passato conta davvero il presente. Sinora mi sono tolto delle belle soddisfazioni. Prima all’Apoel a Cipro, poi in Romania al Cluj dove ho giocato anche in Europa. Due annate che mi hanno consentito di poter giocare tante partite, come titolare e di accumulare altra esperienza. Ora c’è in ballo un’altra bella sfida e un modo per poter crescere ancora sotto il profilo professionale»

Scuffet arriva in rossoblù dopo alcuni giocatori italiani  rilievo come Cragno, e Vicario. «Nomi importanti _ replica lui _. E questo significa che qui a Cagliari c’è molta attenzione per il ruolo. Penso che anche questo possa essere importante e stimolante. Spero di migliorare ancora. La nazionale? Non è nei miei pensieri attualmente».

Poi sottolinea l’aspetto dell’ambiente di Cagliari, «Qui c’è grande entusiasmo, rappresentiamo la Regione. Una squadra quando si sente di essere simbolo di un intero popolo è quasi costretta a dare di più. Come si è visto anche nella scorsa stagione qui, in particolare nei play off».

Adesso la chiamata di un tecnico come Ranieri, fra i migliori in Italia. «Con il mister c’è strato un bell’impatto subito. Ha vinto tanto e tutto questo lo trasmette, riesce a tenere un clima positivo, in allenamento e nel ritiro. Insomma l’ambiente è ottimo. Del gruppo conoscevo solo per averci giocato insieme Jankto all’Udinese, e Capradossi allo Spezia». 

Cagliari una squadra che piace tanto. Lo confessa Scuffet. «Tutti quelli che sono venuti qua prima di me hanno sempre parlato di una società modello, di una città dove si vive bene. Quindi _ conclude _ sono felice di poter avere l’occasione di provarlo con mano».

Intanto stamane si è concluso definitivamente l’annunciato scambio di terzini sinistri con la Samp. Da Genova arriva Tommaso Augello (classe 1994) preso a titolo definitivo mentre alla Samp va Antonio Barreca. Ai dettagli invece il prestito con diritto di riscatto e controriscatto per il giovane dell’Inter Gaetano Oristanio (classe 2002)

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