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Semaforo verde

La Lancia ritorna nel rally con la Ypsilon: l’esordio nel 2025

di Marco Giordo
La nuova versione della Lancia Ypsilon
La nuova versione della Lancia Ypsilon

La Casa protagonista nel mondo e in Sardegna negli anni d’oro del Costa Smeralda

03 gennaio 2024
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Tempio La Lancia torna nei rally. La notizia è clamorosa. Il board di Stellantis, che segue da sempre con un occhio di riguardo i rally, ha deciso di dare semaforo verde a una nuova avventura Lancia nei rally, invece di puntare su un ulteriore sviluppo di un’altra vettura del gruppo come la Citroen C3. La vettura prescelta sarebbe la Ypsilon che verrebbe prodotta in configurazione Rally 2, un programma di sviluppo che inizierà già nel 2024 con esordio previsto nel 2025. Il ritorno di fiamma della Lancia per la specialità ha qualcosa di clamoroso, in un momento in cui la Fia deve decidere il futuro della specialità: alla fine della stagione 2026 verranno pensionate le attuali Rally 1 a favore, a quanto sembra, delle Rally 2 evolute. Si era capito che qualcosa stava bollendo in pentola.

Due anni fa vedere all’opera al 24° Rally Montecarlo Storico il Ceo di Stellantis Carlos Tavares al volante di una Stratos aveva scaldato la fantasia di tantissimi appassionati di rally, italiani e non. La nuova impostazione già partita grazie al nuovo Ceo della Lancia Luca Napolitano, che sta riportando la casa di Chivasso nel motorsport. Un’operazione legata anche al marketing, visto che a febbraio la Lancia lancerà sul mercato la nuova Ypsilon 2024. Ci sarà il lancio una “edizione limitata Cassina” in versione 100% elettrica di soli 1906 esemplari, come l’anno di fondazione della marca che compirà a breve 118 anni. Quello tra la Lancia e i rally è un legame indissolubile. La casa di Chivasso resta, nonostante il ritiro nel 1993, la recordman tra i costruttori nel mondiale rally. La mitica “Squadra Corse Lancia” scrisse alla fine del secolo scorso la storia del campionato del mondo, portando a casa dal 1974 al 1992 la bellezza di 10 titoli costruttori in soli 21 anni. E vanno aggiunti i 4 titoli piloti vinti sulla Delta da Juha Kankkunen nel 1987 e 1991 e da Miki Biasion nel 1988 e 1989.

Numeri pazzeschi, con ben 73 vittorie e 193 podi. Tra i piloti, il record di successi è di Miki Biasion con 16, seguito da Alen e Auriol con 11 Kankkunen 9 e Munari 7. E tra la Lancia e gli sterrati della Sardegna è stato amore a prima vista, ai tempi del Costa Smeralda. Nel 1980 su Stratos Bernard Darniche aveva vinto la terza prova, poi il 1° aprile del 1982 ci fu a Porto Cervo l’esordio della 037, e nel 1983 ben sei 037 conclusero in testa la gara vinta da Biasion e Siviero. Nell’85 l’esordio sugli sterrati galluresi come apripista della Delta S4, e dal 1985 al 1992 un dominio ininterrotto di vittorie con Cerrato, Toivonen, Kankkunen, Alen e Auriol nella prova smeraldina, con la vettura griffata Martini, sponsor della mitica Squadra Corse Lancia.

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