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Rita Cuccuru trionfa a Parigi nella maratona paralimpica

di Fabio Fresu
Rita Cuccuru trionfa a Parigi nella maratona paralimpica

Originaria di Uri, ha vinto la “classica” con una prova-monstre in 2h35’21”

11 aprile 2024
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Sassari È stato un vero e proprio esordio con il botto per Rita Cuccuru nella maratona paralimpica di Parigi. L'atleta originaria di Uri, ma che ormai da tanti anni è residente in Emilia Romagna, a Maranello per l'esattezza, per motivi di lavoro, ha infatti trionfato in una delle maggiori “classiche” europee sulla lunga distanza, tagliando il traguardo con il tempo di 2 ore, 35 minuti e 21 secondi, infliggendo quasi dodici minuti di distacco alla seconda classificata, la francese Nadege Monchalin, campionessa nazionale della specialità.

Una prestazione “monstre”, visto e considerato che Cuccuru era alla sua prima esperienza assoluta nella disciplina, dopo essersi tolta tantissime soddisfazioni nel paratriathlon, nel quale ha conquistato numerosi titoli nazionali, e non più tardi di tre anni fa ci ha messo la ciliegina sulla torta con un prestigioso ottavo posto alle Paralimpiadi di Tokyo.

«La maratona mi è sempre piaciuta – racconta lei – fin da piccolina mi è piaciuto correre, quindi quando mi è stata prospettata la possibilità ho deciso di provare. Sono davvero soddisfatta di come è andata, sia della vittoria che del tempo, visto che era la prima esperienza su una distanza lunga. Alla partenza ci siamo subito affiancate con la Monchalin, ed abbiamo corso i primi cinque chilometri rimanendo fianco a fianco. A quel punto mi sono detta che dovevo cambiare passo e così ho fatto, pensando solo a seguire la linea verde che segnava il percorso, correndo assieme ai keniani, che hanno dominato la manifestazione. Solo quando sono arrivata al trentasettesimo chilometro mi sono resa conto che era da sola, a stavo andando a vincere la gara».

Come si dice l'appetito vien mangiando, e Rita Cuccuru ha deciso di impegnarsi a fondo nella nuova disciplina, intraprendendo così una nuova avventura sportiva.

«Ho chiuso la mia esperienza con la Nazionale di triathlon – spiega – quindi voglio impegnarmi a fondo in questa nuova disciplina. Il prossimo 21 aprile infatti disputerò la maratona di Padova, e l'anno prossimo, oltre a tornare a Parigi, voglio partecipare sia alla maratona di Berlino che a quella di Londra, le più importanti della stagione. Ma continuerò a praticare anche il paratriathlon. Il 10 giugno sarò a Coimbra, in Portogallo, per i campionati europei».

Il tutto con un nuovo club, il Civitanova Triathlon. «L'ambiente e le persone mi sono piaciuti subito, ed ho condiviso il loro progetto, che punta a coinvolgere tante persone disabili attraverso lo sport», conclude la Cuccuru.

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