Bentornato Rally d’Italia, la Sardegna fa il conto alla rovescia
Tullio Del Sette (Aci): «Questa gara è un patrimonio della specialità
Olbia «Questa gara è un patrimonio per la specialità, che ha trovato una pregiata collocazione in Sardegna anche grazie alla Regione, al Comune di Olbia e a quelli interessati alle prove, che insieme all’Aci garantiscono solidità e continuità a questo evento mondiale».
Il generale Tullio Del Sette, commissario straordinario di Aci, apre così la 22ª edizione del Rally Italia Sardegna, sesto appuntamento del mondiale rally, in programma dal 5 all’8 giugno. La manifestazione è stata presentata ieri nella sala convegni del Museo Archeologico di Olbia alla presenza di un numeroso pubblico «È la nostra tappa nazionale all’interno del Mondiale Rally – ha aggiunto Giovanni Battista Tombolato, sub-commissario straordinario di Aci – che assume un ruolo cruciale per il messaggio di italianità che diffonde in tutto il mondo. L’efficiente organizzazione di una gara automobilistica come questa richiede grande professionalità e passione, assicurate da Aci in tutte le sue componenti».
La 22ª edizione del Rally Italia Sardegna si presenta con il format che torna a essere quello classico, con la corsa articolata in tre tappe, e ricca di novità con le inedite speciali di Calangianus e Porto San Paolo, ma anche con alcuni interessanti ritorni di crono del passato in buona parte rinnovati come la prova di San Giacomo-Plebi. La gara torna quest'anno a far sede ad Olbia dove si svolgerà lo shakedown a Cabu Abbas, e presenta un percorso compatto e praticamente tutto concentrato in Gallura e in parte nel Monte Acuto.
Sono 16 le prove speciali in programma, suddivise in tre tappe per un totale di 320,24 chilometri cronometrati tutti su sterrato. La location come già evidenziato ritorna quest’anno ad Olbia con il parco assistenza allestito all’Isola Bianca, vista l’indisponibilità per i lavori in corso al Molo Brin. Rispetto alla scorsa edizione la gara cambia parecchio, mancheranno stavolta le prove di Tempio, Castelsardo, Osilo, Cala Flumini e la power stage dell’Argentiera. Ci saranno poi i ritorni della prova di La Prugnola (Arzachena) e Sa Conchedda il venerdì, con la conferma delle speciali di Loelle, Monte Lerno e Tula il sabato.