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Serie C

Gubbio-Torres – LE PAGELLE

di Antonello Palmas

	Francesco Mastinu in azione (credits ufficio stampa Gubbio)
Francesco Mastinu in azione (credits ufficio stampa Gubbio)

La squadra di Greco gioca in superiorità numerica dal 78’, domina il finale ma non sfrutta la situazione: rinviato il ritorno alla vittoria

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6.5 Zaccagno: non viene impegnato troppo dal Gubbio, ma nelle poche occasioni (un paio) in cui è chiamato in causa un buon portiere sa farsi trovare pronto e lui lo ha fatto.

6.5 Idda: gara autoritaria sulla destra della difesa sassarese, nessuna sbavatura e tanta grinta.

6.5 Antonelli: nel primo tempo riesce a recuperare su un contropiede degli umbri una delle poche distrazioni concessesi dalla difesa ospite, la solita certezza

6 Mercadante: il suo ritorno tra i titolari dopo qualche settimana è positivo, specie nella fase difensiva, qualche incertezza solo quando si proietta in avanti ma resta bloccato nel traffico.

6 Sala: Un po’ meno in evidenza sul lato sinistro rispetto alle ultime prestazioni, è mancato soprattutto al cross, ma resta sempre un pilastro di questa Torres.

6.5 Giorico: uno dei migliori dei suoi, forse il più continuo, dà ordine ala fase difensiva e anche in avanti è tra i più presenti, arrivando anche al tiro.

6 Mastinu: Nel primo tempo fa letteralmente ammattire il centrocampo umbro, portandosi a spasso due o tre uomini, poi esce di scena probabilmente a causa della tenuta e viene sostituito.

6 Brentan: inserito al posto di Mastinu, entra deciso nella gara arrivando anche al tiro e cercando di dimostrare di poter tornare tra gli undici. 

6 Zambataro: anche il laterale di sinistra è meno in evidenza rispetto alle ultime prestazioni, meglio nel primo tempo, decisamente positivo, mentre cala nella ripresa.

5.5 Starita: alterna ottimi spunti (buon assist su palla conquistata per Di Stefano) ad altre giocate meno apprezzabili, spesso pasticcia. Deve ancora crescere.

5.5 Lunghi: entra a metà ripresa e si dà molto da fare, ma deve ancora trovare la misura se vuole davvero riuscire a incidere. Le doti tecniche le ha tutte, ma a volte le scelte non sono quelle ideali. Tra i più pericolosi nel finale.

5.5 Di Stefano: forse gli manca il gol che lo sblocchi, perché la voglia non gli manca, forse un po’ di concretezza sì. Questa volta è stato davvero sfortunato quando il compagno Musso gli ha strozzato in gola la gioia dopo un tiro a colpo sicuro. 

6 Masala: È entrato a metà ripresa riuscendo a dare spinta, pur senza riuscire a mettersi davvero in evidenza.

5 Musso: Si dà molto da fare nella fase di costruzione, non è certo uno che lascia il lavoro sporco ai compagni, ma in area non si rende mai pericoloso e questo per un attaccante non è proprio il massimo.

6 Diakite: Entra e potrebbe risolvere la gara, inventandosi una rovesciata da cineteca che si infila in gol, annullata per fuorigioco: un vero peccato perché Greco avrebbe ritrovato d’incanto quell’uomo d’area che ancora gli manca.

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