Gubbio-Torres – LE PAGELLE
La squadra di Greco gioca in superiorità numerica dal 78’, domina il finale ma non sfrutta la situazione: rinviato il ritorno alla vittoria
6.5 Zaccagno: non viene impegnato troppo dal Gubbio, ma nelle poche occasioni (un paio) in cui è chiamato in causa un buon portiere sa farsi trovare pronto e lui lo ha fatto.
6.5 Idda: gara autoritaria sulla destra della difesa sassarese, nessuna sbavatura e tanta grinta.
6.5 Antonelli: nel primo tempo riesce a recuperare su un contropiede degli umbri una delle poche distrazioni concessesi dalla difesa ospite, la solita certezza
6 Mercadante: il suo ritorno tra i titolari dopo qualche settimana è positivo, specie nella fase difensiva, qualche incertezza solo quando si proietta in avanti ma resta bloccato nel traffico.
6 Sala: Un po’ meno in evidenza sul lato sinistro rispetto alle ultime prestazioni, è mancato soprattutto al cross, ma resta sempre un pilastro di questa Torres.
6.5 Giorico: uno dei migliori dei suoi, forse il più continuo, dà ordine ala fase difensiva e anche in avanti è tra i più presenti, arrivando anche al tiro.
6 Mastinu: Nel primo tempo fa letteralmente ammattire il centrocampo umbro, portandosi a spasso due o tre uomini, poi esce di scena probabilmente a causa della tenuta e viene sostituito.
6 Brentan: inserito al posto di Mastinu, entra deciso nella gara arrivando anche al tiro e cercando di dimostrare di poter tornare tra gli undici.
6 Zambataro: anche il laterale di sinistra è meno in evidenza rispetto alle ultime prestazioni, meglio nel primo tempo, decisamente positivo, mentre cala nella ripresa.
5.5 Starita: alterna ottimi spunti (buon assist su palla conquistata per Di Stefano) ad altre giocate meno apprezzabili, spesso pasticcia. Deve ancora crescere.
5.5 Lunghi: entra a metà ripresa e si dà molto da fare, ma deve ancora trovare la misura se vuole davvero riuscire a incidere. Le doti tecniche le ha tutte, ma a volte le scelte non sono quelle ideali. Tra i più pericolosi nel finale.
5.5 Di Stefano: forse gli manca il gol che lo sblocchi, perché la voglia non gli manca, forse un po’ di concretezza sì. Questa volta è stato davvero sfortunato quando il compagno Musso gli ha strozzato in gola la gioia dopo un tiro a colpo sicuro.
6 Masala: È entrato a metà ripresa riuscendo a dare spinta, pur senza riuscire a mettersi davvero in evidenza.
5 Musso: Si dà molto da fare nella fase di costruzione, non è certo uno che lascia il lavoro sporco ai compagni, ma in area non si rende mai pericoloso e questo per un attaccante non è proprio il massimo.
6 Diakite: Entra e potrebbe risolvere la gara, inventandosi una rovesciata da cineteca che si infila in gol, annullata per fuorigioco: un vero peccato perché Greco avrebbe ritrovato d’incanto quell’uomo d’area che ancora gli manca.
