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Infortuni, acquisti e cessioni in extremis. Angelozzi: «Luperto era incedibile, comanda il calciomercato»

di Enrico Gaviano
Infortuni, acquisti e cessioni in extremis. Angelozzi: «Luperto era incedibile, comanda il calciomercato»

Il direttore sportivo della società rossoblù traccia un primo bilancio sul campionato di Serie A: «L’accordo su Dominguez è sfumato»

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Cagliari Conferenza stampa a cuore aperto quella di Guido Angelozzi, ds del Cagliari che ha voluto incontrare i giornalisti per fare un bilancio del mercato appena concluso. Il tutto prima dell’allenamento aperto ai tifosi all’Unipol Domus. Una piccola festa rossoblù a cui hanno preso parte circa 800 supporter

In conferenza Angelozzi ha puntato in particolare sulle cessioni in extremis di Sebastiano Luperto e Zito Luvumbo, argomento principe neo social seguito dai tifosi cagliaritani. 

«Avevo dichiarato Luperto incedibile – confessa Angelozzi – ma il calciomercato è così, riserva sempre delle sorprese. L’offerta della Cremonese era troppo allettante e non abbiamo potuto rifiutare. Pensate che anche Pisacane non era d’accordo per questa cessione, ma la decisione l’abbiamo presa io e il presidente. Ci dispiace e anche il giocatore sarebbe voluto rimanere qua». 

«Luvumbo aveva chiesto già da qualche tempo di fare un’esperienza da qualche altra parte – ricorda il ds rossoblu – c’era una trattativa con il Lecce ma alla fine è arrivato il Maiorca. Piuttosto non abbiamo chiuso il cerchio perché avremmo voluto portare qua Benjamin Dominguez. Avevamo l’accordo con il giocatore e con il procuratore ma poi alla fine il Bologna non lo ha ceduto perché non ha trovato un sostituto».

C’è stata anche la cessione di Prati. «Ha fatto 16 partite da titolare - aggiunge Angelozzi -, poi però con la scelta di Pisacane di mettere Gaetano davanti alla difesa, lui ha capito che doveva andare da qualche altra parte a trovare spazio».  

Il dirigente non è preoccupato per il futuro. «Siamo in una buona posizione - dice - anche se l’obbiettivo è da raggiungere ancora. Diciamo che abbiamo una squadra che reagisce alla grande . A inizio stagione abbiamo ceduto Piccoli e Zortea e non abbiamo avuto contraccolpi. Poi Belotti si è fatto male dopo aver fatto due gol. E abbiamo continuato a fare punti. Poi ci sono stati gli altri infortuni di Felici, Folorunsho e Deiola ma vedo che siamo sempre in grado di combattere le avversità».

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