Ecco Daryl Macon: «Sabato voglio vincere a Trento con la Dinamo»
Presentato il nuovo play-guardia: «Cerco una squadra che mi faccia sentire in una famiglia e con cui tornare a divertirmi, accolto benissimo»
Sassari Tesserato e pronto per esordire sabato 7 marzo a Trento (19.30) nella prima gara dopo la sosta delle Lega A di basket. Il nuovo play-guardia della Dinamo Banco di Sardegna, Daryl Macon, è stato presentato questa mattina, 5 marzo, nella Club House di via Nenni, dal direttore generale della Jack Devecchi. Nel frattempo la società ha annunciato la risoluzione del contratto con Nate Johnson (che va in Cina) su richiesta del giocatore.
«Daryl ci porta energia nuova e fresca – dice Jack Devecchi – . È un giocatore su cui il coach punta molto ed era la nostra prima scelta in questa fase di mercato, che non era semplice. In questo periodo la Cina sta investendo molte risorse sui giocatori americani. Noi siamo orgogliosi di averlo qui: ora vogliamo chiudere al meglio la stagione e ritrovare la serenità che ha sempre contraddistinto la Dinamo».
Daryl Macon ha dato un’impressione diversa da quella delle prime foto al suo arrivo in aeroporto, sorridente e disponibile, alla ricerca di una società e squadra in cui stare bene, in cui sentirsi come in una famiglia: «Le sensazioni sono molto positive – dice – . Tutti mi hanno aiutato fin dal primo momento e mi sono sentito subito parte di una famiglia. Sono felice e grato per questa opportunità. Non conosco in modo approfondito il campionato italiano, ma ho già giocato contro la Dinamo con la maglia del Galatasaray e ho perso due volte in Basketball Champions League, quindi so bene in quale società sto arrivando. Sono pronto per questa sfida».
E ancora: «Io cerco una squadra che mi faccia sentire parte della famiglia e che mi accetti per quello che sono. Negli ultimi anni ho cambiato diverse squadre, ma ho giocato in organizzazioni importanti con grandi allenatori. Se ci saranno le condizioni, sarò felice di restare a Sassari a lungo. Con il coach non abbiamo ancora parlato nel dettaglio del mio ruolo. Io sono pronto a dare tutto quello che serve alla squadra: posso giocare da playmaker o da guardia, non fa differenza. Sono completamente a disposizione. Sabato mi aspetto di vincere. Finora, per me, è stata una stagione deludente a livello di risultati e io voglio tornare a divertirmi giocando a basket. Non c’è modo migliore di farlo che iniziare con una vittoria».

