Torres, due punti persi più che uno guadagnato, ma la marcia continua
I rossoblù tornano da Carpi con un pareggio utile per la classifica. Ma sotto porta è mancata la giusta cattiveria
Sassari Più due punti persi che un punto guadagnato, ma è comunque un altro passo verso la salvezza. La Torres pareggia per 1-1 sul campo del Carpi, dà continuità alla striscia esterna e chiude in maniera positiva il trittico di sfide in 8 giorni. Un buon risultato, considerando anche le assenze di Zecca e Antonelli.
Alla squadra di Alfonso Greco, che ha sostanzialmente comandato le operazioni per tutti i 90 minuti, resta l’amaro in bocca per non essere riuscita a capitalizzare il vantaggio: dopo un buon primo tempo, infatti i sassaresi erano riusciti a passare in vantaggio al 17’ del secondo tempo grazie a un calcio di rigore realizzato da Pierluca Luciani, appena entrato in campo. Il penalty era stato propiziato da Lorenzo Di Stefano, uno dei migliori.
Il Carpi ha reagito in maniera abbastanza blanda ed è riuscito a trovare il gol del pareggio in modo poco più che casuale: da un calcio d’angolo dalla destra, con Zagnoni bravo ad arpionare la palla e battere Zaccagno da pochi passi.
Tra le note più positive la grande prova del veterano Riccardo Idda al centro della difesa, la prestazione di Di Stefano e il primo gol con la maglia rossoblù di Luciani. In attacco però serve più cattiveria: la Torres continua a proporre gioco e a creare occasioni, ma a concretizzare assai poco.
Sabato all’Acquedotto prossimo il big match contro il Ravenna di Manuel Fischnaller.
