Montecarlo, Carlos Alcaraz ammette: «Perderò il numero uno Atp» - I passi di Sinner per superarlo
la corsa alla vetta del ranking mondiale si è riaperta del tutto: lo spagnolo deve difendere molti punti sulla terra rossa, mentre l’azzurro può approfittarne già nelle prossime settimane
Montecarlo Carlos Alcaraz non si è nascosto. Dopo la vittoria netta su Sebastian Baez al secondo turno del Masters 1000 di Montecarlo, lo spagnolo ha ammesso apertamente che il primato mondiale potrebbe sfuggirgli. «Perderò il primo posto mondiale», ha detto, fotografando una situazione di classifica che rende sempre più concreta la rimonta di Jannik Sinner.
La corsa al vertice
La lotta per il numero uno del ranking Atp è entrata in una fase decisiva. Dopo il Sunshine Double, con i successi nei due Masters 1000 di Indian Wells e Miami, Sinner appare in forte crescita nella rincorsa alla vetta. Al momento Alcaraz conserva un margine di circa 1200 punti, ma il vantaggio è tutt’altro che al sicuro. A Montecarlo, infatti, lo spagnolo è chiamato a difendere il titolo conquistato un anno fa, e quindi 1000 punti pesanti. Per Sinner, invece, la situazione è diversa: nello stesso periodo della passata stagione stava ancora scontando la squalifica legata al caso Clostebol, perciò i punti ottenuti da qui a Roma potranno tutti contribuire a ridurre il distacco.
Le parole di Alcaraz
Lo stesso Alcaraz ha riconosciuto la delicatezza del momento. «Non so se il sorpasso arriverà in questo torneo o nel prossimo», ha spiegato. Poi ha aggiunto: «Ho molti punti da difendere e sarà difficile confermarli tutti. E anche nel caso dovessi farcela, Jannik ne guadagnerebbe qualcuno in questo torneo, dove non ne sta difendendo nessuno, quindi cercherò di giocare al meglio e vedremo cosa succederà. Certo, in questo momento, il primo posto in classifica non è qualcosa che mi preoccupa». Parole che descrivono con chiarezza l’equilibrio attuale: più che scaramanzia, emerge la consapevolezza di un passaggio complicato della stagione.
I punti da difendere sulla terra
Molto dipenderà dal rendimento dei due giocatori nel segmento sul rosso. Alcaraz, nei prossimi appuntamenti sulla terra battuta, dovrà difendere 4.330 punti: pesano i titoli conquistati a Montecarlo, Roma e Roland Garros, oltre alla finale raggiunta a Barcellona. Sinner, invece, dovrà difenderne 1.650, frutto delle finali disputate a Roma e al Roland Garros. È proprio questo scarto tra i rispettivi bottini da proteggere a rendere il sorpasso una prospettiva concreta già nel breve periodo.
Le ipotesi per il sorpasso
Il cambio al vertice potrebbe arrivare già a Montecarlo oppure nelle settimane successive. Nel Principato Sinner diventerebbe numero uno del mondo in tre casi: vincendo il torneo, raggiungendo le semifinali con Alcaraz fermo prima dei quarti, oppure arrivando in finale senza che lo spagnolo riesca a qualificarsi per l’ultimo atto. Lo scenario, dunque, è aperto. E guardando al peso dei punti da difendere da qui alla fine della stagione sulla terra, la pressione sembra tutta sulle spalle di Alcaraz.
Da Montecarlo a Parigi
Dietro l’ammissione dello spagnolo non sembra esserci soltanto prudenza. La rincorsa di Sinner ha basi concrete e potrebbe completarsi in tempi brevi. Se il sorpasso non dovesse materializzarsi a Montecarlo, la finestra utile resterebbe comunque aperta nei tornei successivi, tra Madrid e Parigi. La corsa al numero uno Atp, insomma, è più viva che mai. E questa volta, a differenza del recente passato, l’inerzia sembra dalla parte di Sinner.
