Alcaraz, infortunio e allarme: salta Madrid, Roma quasi impossibile e Roland Garros a rischio
Il numero due del mondo si presenta con un vistoso tutore al polso destro, Feliciano López frena sul rientro e Boris Becker analizza le cause fisiche: tempi incerti tra Parigi e Wimbledon
Madrid Cresce la preoccupazione intorno alle condizioni fisiche di Carlos Alcaraz, l’infortunio al polso accusato a Barcellona ha messo in agitazione numerosi media sportivi spagnoli che cercano di dare una risposta sui suoi tempi di recupero. Il tennista iberico, che non prenderà parte al torneo Atp 1000 di Madrid, è volato nella capitale spagnola per partecipare ai Lauren World Sports Awards, dove è in gara per il titolo di sportivo dell'anno.
Alle immagini che lo hanno ritratto con un vistoso tutore sul braccio destro a partire dal polso fino quasi al gomito, si sono aggiunte le parole del direttore del Mutua Madrid Open, Feliciano López il quale ha augurato una pronta guarigione adl campione murciano e ha aggiunto parlando di un possibile rientro in campo: «Roma mi sembra quasi impossibile e spero che sarà pronto per il Roland Garros».
Secondo Boris Becker, le cause delle problematiche fisiche più frequenti di Alcaraz rispetto a Sinner sarebbero da ricercare nello stile di gioco, completamente diverso tra i due. «Io chiamo Sinner il ‘Djokovic 2.0': hanno uno stile simile, giocano da fondo campo e con una grande costanza. Inoltre, spesso Sinner vince le partite velocemente. Alcaraz, d'altro canto, perde spesso un set e passa tre ore in campo: questo mette a dura prova il suo fisico. Sinner, invece, conserva naturalmente le energie, il che gli dà un grande vantaggio a lungo termine», ha detto l’ex grande campione tedesco ai microfoni di Eurosport.
Le ipotesi per una ripresa definitiva del numero due al mondo sono diverse, c’è chi afferma che sarà pronto per il Roland Garros, vedendo aumentare il suo divario in classifica dal rivale altoatesino e chi invece che se l’infortunio dovesse rivelarsi più grave del previsto potrebbe rivedersi direttamente a giugno a Wimbledon.
