Sardegna Open, Berrettini ringrazia Cagliari: «Altrove avrei perso». Attesa per Sonego-Bellucci e Arnaldi – Tutti i risultati del torneo
Quasi tre ore di gioco e un finale al cardiopalma: così l’azzurro ha conquistato il pass per il secondo turno del torneo
Quasi tre ore di gioco, continui ribaltamenti e un finale al cardiopalma: così Matteo Berrettini ha conquistato il pass per il secondo turno del Sardegna Open. Sul campo centrale del Tennis Club Cagliari, gremito in ogni ordine di posto, il romano ha superato lo statunitense Patrick Kypson con il punteggio di 6-4, 6-7, 7-6 al termine di una sfida durissima.
Il match
Berrettini aveva indirizzato bene l’incontro, riuscendo a portarsi avanti e arrivando a servire per chiudere nel secondo set. Proprio lì, però, il match ha cambiato volto: qualche esitazione dell’azzurro e la solidità crescente di Kypson hanno rimesso tutto in equilibrio, trascinando la sfida al terzo. Nel set decisivo, l’americano ha preso fiducia, strappando subito il servizio e salendo fino al 4-2. Quando la partita sembrava scivolare via, Berrettini ha trovato la reazione, spinto anche dall’energia del pubblico cagliaritano. Ha recuperato il break, ha tenuto un turno di battuta delicatissimo sul 5-5 e si è giocato tutto al tie-break, dove ha chiuso con autorità dopo uno scambio finale risolto con il suo marchio di fabbrica: il dritto.
Il pubblico
A fare la differenza, oltre alla qualità tecnica, è stato anche il sostegno dagli spalti. Il tennista romano ha riconosciuto apertamente quanto l’atmosfera del Centrale abbia inciso sull’esito della sfida, soprattutto nei momenti più complicati e nelle fasi condizionate dal vento e dagli errori.
Prossimo ostacolo: Navone
Il successo permette a Berrettini di avanzare, ma il cammino si fa subito impegnativo. Al secondo turno troverà l’argentino Mariano Navone, prima testa di serie e campione in carica nell’ATP Challenger 175 di Cagliari. «È un giocatore nato e cresciuto sulla terra. L’ho affrontato un paio di volte (vincendo in entrambi i casi, ndr), e so che è particolarmente in forma» ha detto Berrettini.
Gli altri risultati
Non sorride invece Stefano Travaglia, eliminato dopo un buon avvio dall’olandese Jesper De Jong, capace di ribaltare il match vincendo in tre set. Parte bene invece Hubert Hurkacz, che supera in due set lo statunitense Zachary Svajda, annullando anche un set point nel tie-break.
Intanto arrivano buone notizie anche dal tabellone cadetto: Luca Potenza approda al main draw grazie al ritiro del colombiano Barrientos, mentre Federico Arnaboldi supera il derby contro Lorenzo Carboni.
Attesa per i derby azzurri
Il programma propone diversi incroci interessanti tra italiani. Spicca la sfida tra Lorenzo Sonego e Mattia Bellucci, con il torinese che torna a giocare in casa dopo tempo. In campo anche Matteo Arnaldi, impegnato contro Arnaboldi, oltre ai giovani Federico Cinà e Gianluca Cadenasso.
Tutti i risultati:
Singolare.
Primo turno: Jesper De Jong (Ned) b. Stefano Travaglia (Ita) 6-7 6-3 6-1, Marcos Giron (Usa) b. Aleksandar Vukic (Aus) 6-4 1-6 6-1, Matteo Berrettini (Ita) b. Patrick Kypson (Usa) 6-4 6-7 7-6, Hubert Hurkacz (Pol) b. Zachary Svajda (Usa) 6-2 7-6.
Da completare: Moez Echargui (Tun) vs Cristian Garin (Chi).
Qualificazioni.
Turno decisivo: Rei Sakamoto (Jpn) b. Ryan Seggerman (Usa) 7-5 6-7 7-6, Stefanos Sakellaridis (Gre) b. Enrico Dalla Valle (Ita) 6-3 7-5, Luca Potenza (Ita) b. Nicolas Barrientos (Col) 6-4 ritiro, Federico Arnaboldi (Ita) b. Lorenzo Carboni (Ita) 6-3 7-5.
