Caos al Derby, scontri ultras e un ferito grave: Torino-Juventus sospesa – Ecco a che ora si gioca
La serata di sport si trasforma in un pomeriggio di guerriglia urbana
Torino Una serata di sport si è trasformata in un pomeriggio di guerriglia urbana. Il match tra Torino e Juventus , valido per l'ultimo turno del campionato di Serie A, è stato sospeso prima del fischio d'inizio per ragioni di sicurezza e ordine pubblico. La partita dovrebbe riprendere alle 21.45
La dinamica degli scontri e il tifoso in codice rosso
I problemi sono iniziati nel tardo pomeriggio, quando il corteo dei tifosi del Torino, partito dal Filadelfia verso lo Stadio Olimpico Grande Torino, ha incrociato la fazione opposta. Nei pressi di piazzale San Gabriele di Gorizia , un gruppo di ultras bianconeri ha tentato di forzare il blocco per avvicinarsi a via Filadelfia.
Il contatto ha generato una violenta rissa: sono volati sassi, bottiglie, pietre e torce contro le forze dell'ordine, intervenute in tenuta antisommossa per arginare i disordini. Il bilancio più grave riguarda un tifoso trasportato d'urgenza in ospedale in codice rosso a causa delle ferite riportate durante la follia collettiva all'esterno dell'impianto.
Il blocco delle curve e il rifiuto di giocare
Mentre le altre partite della serata sono iniziate con qualche minuto di ritardo, all'Olimpico Grande Torino l'atmosfera è rimasta spettrale. Le squadre non sono mai entrate in campo per il riscaldamento istituzionale.
Dalla curva della Juventus è arrivato un ordine perentorio rivolto ai calciatori e, in particolare, al capitano Manuel Locatelli: «Non giocate». I sostenitori bianconeri hanno scelto di ritirare striscioni e bandiere, chiedendo il blocco della gara in segno di rispetto per il tifoso rimasto gravemente ferito. Dopo un fitto consulto tra i dirigenti, i capitani e i responsabili della sicurezza della Lega Calcio, è arrivata la decisione inevitabile della sospensione definitiva per scongiurare ulteriori problemi dentro e fuori l'impianto.
Cosa succede adesso?
La decisione sul recupero o su eventuali sanzioni sportive verrà presa nelle prossime ore dal Giudice Sportivo, dopo aver analizzato i referti arbitrali e delle autorità di pubblica sicurezza. Resta l'amarezza per un campionato che si chiude nel peggiore dei modi, soffocato dalla violenza degli ultras.
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