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La Dinamo sconfitta (64-68) da Brindisi, si rigioca sabato 12 settembre a Oristano

Antonello Palmas

	<strong>Bryce Nze (foto Mario Rosas)</strong>
Bryce Nze (foto Mario Rosas)

Nella Sardinia Cup organizzata a Cagliari. Simone Aromando segna 20 punti, Bryce Nze 15. Esordio di Brandon Young

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Cagliari La Dinamo dà l’illusione di poter fare sua la prima edizione della Sardinia Cup, ma nell’ultimo minuto sbaglia più di Brindisi dopo una rimonta fatta di zona e giocate intelligenti in attacco deludendo il pubblico del PalaPirastu di Cagliari e perdendo per 64-68 l’atteso test con l’ambizioso team di Brienza.

L’occasione per una rivincita è immediata: Dinamo e Brindisi si affronteranno già domani, sabato 12 settembre, ma al PalaRodia alle 20 per la prima edizione del trofeo “Città di Oristano” organizzato dalla Saab Terralba, con il patrocinio dell'assessorato allo sport del Comune di Oristano.

«Stiamo piano piano rimettendo dentro dei giocatori che hanno avuto qualche acciacco e questi sono segnali positivi – spiega coach Luca Vitali – Abbiamo costruito bene in attacco ma con qualche sfortuna nella realizzazione. Vedo che lottiamo uno per l’altro, sono molto soddisfatto di ciò che ho visto oggi, è una Dinamo che saprà emozionare in un campionato estremamente competitivo. Penso che siamo sulla strada giusta, avremo un’altra opportunità a Oristano».

In effetti il coach ha ancora dovuto fare i conti con una formazione incompleta, ancora senza i play Kajami-Keane e Pisano, e questa volta anche senza Riismaa, lasciato a riposo. Comunque un bel test contro una delle sicure protagoniste della prossima A2, proprio il ruolo che spera di avere la Dinamo.

I biancoblu cominciano il primo quarto con Monaldi, Brunu, Nobili, Nze e Vitali. In avvio un po’ meglio Brindisi, e l’ingresso di uno Young arrivato da nemmeno una settimana e mai utilizzato non può dare la scossa. La partita prosegue con più equilibrio, Brindisi avanti ma con i Giganti sempre vicini (17-22 al 10’). In avvio di secondo quarto parziale di 6-0 per i Giganti che vanno per la prima volta sopra (25-24), si va avanti con sorpassi e controsorpassi, con Cinciarini particolarmente ispirato al tiro tra i pugliesi. Qualche distrazione in difesa consente a Brindisi di riposare in vantaggio per 32-41.

Nel terzo periodo la Dinamo cerca di farsi sotto con Aromando (miglior realizzatore sassarese con 20 punti, seguito da Nze con 19)e Vitali, ma l’attacco biancoblu non trova la giusta continuità offensiva (45-54 al 30’). L’ultimo quarto vede Aromando riavviciniare i suoi con un paio di ottimi tiri, Brindisi si innervosisce e un antisportivo a Cinciarini e un tecnico a Miani rilanciano definitivamente Sassari che pareggia sul 56-56 con Grande e va avanti con Nobili sul 60-58. Poi però la Dinamo sbaglia troppo, perde palla in attacco e permette a Brindisi di riprendere coraggio e portarsi a più 5 a 35” dal termine. Troppo tardi per rimediare.

TABELLINO DINAMO BANCO DI SARDEGNA: Nze 15, Young 2, Longo, Petrovic, Grande 6, Brunu, Nobili 6, Brooks 4, Monaldi 2, Vitali M. 9, Aromando 20. Coach Luca Vitali. VALTUR BRINDISI: Errico, Caroti 5, Mastellari, Bolpin 10, Del Cadia, Miani 5, Esposito 10, Fantoma 6, Williams 17, Cinciarini 15. Coach Brienza. NOTE: parziali 17-22, 32-41, 45-54.

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