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Il Cagliari oggi a Bergamo. Pisacane: «Senza timori reverenziali»

di Enrico Gaviano
Il Cagliari oggi a Bergamo. Pisacane: «Senza timori reverenziali»

Stasera 12 settembre, alle 20,45, rossoblù contro l’Atalanta di Sarri

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Cagliari Il Cagliari scende in campo stasera, 12 settembre, a Bergamo per continuare a sognare una stagione diversa dalle ultime in cui ha dovuto lottare per la salvezza sino alla fine del campionato. L’Atalanta non è però l’avversario più semplice da affrontare. Sarri le ha ridato nuovo slancio e dopo aver vinto nelle prime due giornate a disputato un partitone all’Olimpico contro la Roma super di questo periodo. Ha perso prendendo due gol nel finale dopo essere stata in vantaggio a lungo.

Un cliente da prendere con le molle insomma. «È una squadra forte, con giocatori di alto livello – ha ammonito alla vigilia Fabio Pisacane –. Dovremo dare il massimo cercando di non commettere errori». Il tecnico rossoblù recupera praticamente quasi tutti gli uomini della rosa tanto che ha convocato per la trasferta 26 giocatori.

A parte gli infortunati Idrissi e Felici, assente il solo Nzola che continua ad allenarsi per recuperare la forma fisica migliore. «Porto a Bergamo anche Sugawara, che finalmente ha ottenuto il visto per poter giocare, e Mina, che ha recuperato dall’affaticamento muscolare che lo aveva costretto a dare forfait nelle ultime partite. Con noi anche Kevin Carlos, che ha vissuto il dramma della perdita della madre ma che appena rientrato si è messo a lavorare con grande impegno ed è pronto per dire la sua in campo».

Dunque per Pisacane ci sarebbero anche problemi di scelta. Il tecnico fa un po’ di pretattica e non rivela le sue intenzioni, ma sembra molto improbabile che cambi la formazione iniziale che ha schierato in queste prime tre gare. «Ho la possibilità di scegliere fra diverse soluzioni – ha sottolineato – ma deciderò solamente nel pomeriggio prima dell’inizio dell’incontro». Il modulo dovrebbe essere il 4-3-2-1 quasi a specchio rispetto al 4-3-3 atalantino.

Fra i bergamaschi mancherà Gaetano, che è stato squalificato dopo essere stato espulso nel burrascoso finale di Roma-Atalanta. «Mi spiace che Gianluca non ci sia, mi avrebbe fatto piacere abbracciarlo. Non so se la sua assenza creerà problemi all’Atalanta, questo va chiesto a Sarri. Noi lo abbiamo sostituito con un giocatore di ruolo, che conosce molto bene quella posizione in campo, Harry Winks».

A proposito di singoli, la partita con il Lecce ha esaltato le qualità di Daniel Maldini. Pisacane butta acqua sul fuoco dell’entusiasmo. «Maldini è un bravo giocatore ma gli ho detto che deve arrabbiarsi per quello che non ha fatto più che cullarsi sul gol realizzato. Ho parlato molto con lui e con Fazzini, sono due che hanno bisogno di dialogare tanto con l’allenatore. Entrambi devono scendere in campo convinti che possano fare sempre meglio». Proprio Maldini e Alessandro Romano hanno ricevuto la preconvocazione in azzurro dal ct Roberto Mancini. «Sono cose che riempiono di orgoglio la società e i tifosi. Spero che queste preconvocazioni si trasformino in convocazione vera».

Possibile anche l’esordio del primo giapponese nella storia del club. «Sugawara è pronto e può darci tanto perché ha caratteristiche diverse rispetto a Ze Pedro – dice Pisacane –. Siamo felici del fatto che quando ha saputo del nostro interessamento abbia accettato subito di venire. Vuole fare un’esperienza nel nostro campionato e sono certo che farà cose importanti per la squadra». Firma

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