Di Stefano, Scotto e un grande cuore: per la Torres altri 3 punti d’oro
Ancora grande sofferenza per i rossoblù, bravi a resistere alle folate della Pianese
Sassari Sei punti in quattro giorni, sette camicie sudate e strappate, nove punti in classifica. La Torres sa soffrire, ma sa anche vincere: i rossoblù di Alfonso Greco superano la Pianese per 2-1 nel match infrasettimanale della serie C e danno continuità al successo di domenica contro l’Ostiamare.
Testa e cuore Ancora più difficile, ancora più sofferta, ai limiti della lotta in trincea: la vittoria conquistata grazie alle reti di Lorenzo Di Stefano (ancora lui, dopo la tripletta di domenica) e di Gigi Scotto (rigore decisivo procurato e segnato dopo l’errore di tre giorni prima) ha il sapore dell’impresa. Perché gli avversari le hanno provate tutte e la difesa sassarese ha ballato più volte, ma è riuscita a stringere i denti nel momento più difficile.
La partita La Pianese parte meglio, staziona stabilmente nella metà campo sassarese e nei primi minuti va due volte alla conclusione, pur senza impensierire Zaccagno. Il quale invece trema al 16’, insieme a tutta la difesa sassarese, quando la gran botta al volo di Proietto dal limite dell’area termina fuori di un soffio.
Scampato il pericolo, la Torres colpisce a sorpresa: al 17’ il cagliaritano Pintus perde banalmente palla sulla tre quarti, Di Stefano scappa via alla marcatura avversaria, anticipa l’uscita di Astaldi e deposita in rete a porta vuota facendo esplodere l’Acquedotto.
Il ritmo cala, la Pianese colleziona angoli e al 32’ servono i riflessi del miglior Zaccagno per respingere un destro violento di Bellini.
La Torres c’è e propone alcune giocate di ottimo livello al limite dell’area avversaria, ma né Carboni né Corsinelli riescono a trovare la porta. Al 39’ Carboni va anche in gol, su azione di contropiede, ma l’arbitro annulla per una trattenuta abbastanza evidente del fantasista sassarese.
Viene annullato, un minuto dopo, anche un gol della Pianese: Antonelli spedisce la palla nella propria porta dopo carambola conseguente a una traversa di Fabrizi e una di Bellini, ma quest’ultimo era in posizione di fuorigioco.
Bellini va comunque in gol poco dopo, nel secondo minuto di recupero, sfruttando una dormita della difesa sassarese, con Antonelli e Nunziatini che si scontrano e danno via libera all’attaccante toscano.
La ripresa Nella ripresa la Pianese parte bene e si fa subito vedere dalle parti di Zaccagno. La Torres reagisce immediatamente e al 7’ sfiora il raddoppio: gran palla di Corsinelli, Zecca arriva in corsa dal secondo palo e colpisce di testa, Masetti salva sulla linea a portiere battuto, Di Stefano colpisce al volo ma il suo tap-in finisce sul fondo.
Arrivano forze fresche, con Greco che al quarto d’ora manda dentro Scotto e Liviero al posto di Carboni e Corsinelli. Il motore dei rossoblù però non si accende e al 27’ Bellini scappa via a Berto e calcia alto da buona posizione. Pochi istanti dopo serve una super chiusura di Zecca per evitare che Martey si presenti tutto solo davanti a Zaccagno.
I rossoblù provano a scuotersi e Antonelli sfiora il vantaggio con una bella incornata da centro area, respinta, poi Greco manda dentro anche Pennington.
La svolta All’80’ la svolta: Scotto viene strattonato in area, va giù e per l’arbitro è rigore. Il capitano si mette alle spalle l’errore di domenica, spiazza Astaldi e firma il 2-1 con grandissima freddezza.
Vittoria già in tasca? Neanche per idea: la Pianese spinge e al 92’ Bellini manda fuori di testa da pochi passi e pochi istanti dopo un tiro-cross di Ianesi esce di un millimetro. Poi il triplice fischio, accolto come una liberazione. Sono 3 punti, ma pesano il doppio, da ogni punto di vista.
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