Scotto è l’uomo in più della Torres, Berto cresce a vista d’occhio – LE PAGELLE
Zecca ispiratissimo sulla fascia, Zaccagno croce e delizia nel finale della gara vinta con l’Atalanta U23
6,5 ZACCAGNO Nessuna parata particolarmente difficile ma tanti interventi in piena sicurezza. Poi nel finale cambia tutto: fa la frittata con un’uscita fuori tempo che permette all’Atalanta di riaprire la partita e si riscatta al 92’ evitando il pari sulla bordata in diagonale di Bonanomi.
7,5 BERTO L’ex atalantino apre il match firmando di testa il gol del vantaggio. Sul fronte opposto, concede davvero poco agli attaccanti avversari. La migliore prestazione da quando è a Sassari.
7 ANTONELLI Entra subito in modalità gladiatoria, stavolta non esce sempre vincente dai corpo a corpo con i corazzieri atalantini ma non molla di un centimetro. Si guadagna anche il rigore, poi fallito da Bunino.
6 KEBBEH Con gli attaccanti orobici trova pane per i suoi denti. Se la cava discretamente, ma sul giudizio complessivo pesano un paio di erroracci in disimpegno che potevano costare cari.
SV SCARINGI (dal 24’ st) Debutto in rossoblù dopo il lungo infortunio. Nella bagarre finale non si tira indietro.
7 ZECCA Entra in partita nel modo giusto, si prende la fascia e inizia a martellare alla sua maniera. Tanti chilometri percorsi, tantissime palle toccate e davvero pochi errori.
6,5 BRENTAN Una partenza abbastanza “timida”, cresce alla distanza dispensando ordine e giocate essenziali.
6 MASALA Non precisissimo ma sempre solido, si scambia continuamente con Corsinelli e riesce a lungo a mandare in tilt gli avversari che agiscono dalle sue parti.
SV LIVIERO (dal 24’ st) Entra subito nel match ma è sfortunatissimo e si infortuna nel finale.
SV GIORICO dal 49’ st
7 CORSINELLI Buona presenza sulla fascia sinistra, dove è utile sia in fase di chiusura che di spinta. Nel finale si mette a picchiare come un fabbro. Nei finali tirati serve anche e soprattutto quello.
6,5 MASTINU Agisce come regista ma in una posizione più arretrata rispetto a quanto ci si potesse attendere. Pochi errori, pochi guizzi dei suoi ma una presenza da lottatore vero in mezzo al campo.
7,5 SCOTTO In avvio è isolatissimo in avanti, ma si mette a disposizione della squadra con grande generosità e riesce a rendersi pericoloso in tutti i modi: di testa, di piede, da lontano. Anelli gli nega il gol con un grande intervento, poi non può nulla sulla parabola tagliatissima che finisce sotto l’incrocio dei pali. Al di là del gol, il capitano è ispirato, lucido e “cattivo”. Esce per un infortunio alla spalla destra, e speriamo non sia niente di grave.
6 BUNINO (dal 25’ st.) Mezz’ora in campo con un paio di buoni spunti. Fallisce il penalty del 3-0, e meno male alla fine non è stato un errore determinante.
7 DI STEFANO Gli si chiedono i gol, gli si chiedono le giocate di qualità. Il gol non arriva solo perché Anelli (un classe 2008 del quale si sentirà parlare) compie un grande intervento sul suo tiro a giro. Le giocate di qualità non sono tante, ma l’attaccante siciliano compensa con un grandissimo lavoro tra le linee e una totale generosità anche senza palla. Elemento fondamentale, anche quando non segna.
SV LUNGHI dal 45’ st
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
