Faggioli cala il poker: la Scala Piccada è di nuovo sua
Il toscano domina entrambe le salite e firma il record di gara. Torsellini e Caruso sul podio, Satta primo dei sardi
Alghero Il toscano pluricampione italiano e europeo Simone Faggioli con due straordinarie salite, miglior tempo assoluto in entrambe, centra il poker di vittorie nella Alghero Scala Piccada, regina della corse automobilistiche sarde e secondo appuntamento delle finali nazionali di Campionato Italiano Velocità Montagna. Quella disputata oggi domenica 18 ottobre è stata un’edizione caratterizzata tecnicamente dal dominio della Nova Proto Np-01 Zytek 3000, vettura che accomuna i tre finiti sul podio. Il facile pronostico della vigilia della 64ª edizione della manifestazione di velocità montagna ideata e organizzata dall’Aci Sassari fin dal lontano 1955, ha trovato piena conferma già da Gara1 dove il 48enne Faggioli, 20 titoli tricolori, 11 europei e tre volte vincitore a Alghero (2005, 2020 e 2023), ha centrato il quarto successo di questa gara spingendo il suo prototipo al record della gara di 2’18”92, dopo i migliori tempi di 1’25”04 e 1’24”0 delle prove di sabato. I suoi più accreditati rivali, il siciliano Franco Caruso e il toscano vincitore della scorsa edizione Mirko Torsellini (anche loro su Nova Proto Np-01 3000) hanno terminato in Gara1 con i significativi distacchi di 4”50 e 4”61 da Faggioli. Sembrava poter lottare per il podio il solo potentino Achille Lombardi (Osella Pa 30 -3000) finito a 5”87. Tutti gli altri hanno avuto distacchi considerevoli.
Nessuna sorpresa in Gara2: Faggioli ha ribadito la sua superiorità fermando i cronometri all’arrivo alla sommità della Siesta a 2’21”66 mentre per il secondo posto Torsellini con 2’22”42 contro 2’23”76 la spuntava su Caruso e Lombardi con 2’24”71 era quarto. La classifica complessiva vede così Faggioli primo alla incredibile media oraria di oltre 130 Km/h in 4’40”58 seguito da Torsellini e Caruso a 5”37 e 6”60 e da Lombardi a 8”92. Nettamente staccati Michele Gregori e Damiano Schena (entrambi su Nuova Proto Np-03 1150 di derivazione motociclistica) finiti 5° e 6° a 23”63 e 28”11 dal vincitore e seguiti a 31”32 da Alberto Scarafone (Nova Proto Np-01 Zytek 3000). Decimo e primo dei sardi il veterano sulcitano Marco Satta (Norma M20 Fc 3000, 2’45”72 e 2’42”60) seguito in 11^ piazza da Igor Nonnis (Wolf GB-08 Mistral 1150, 2’45”05 e 2’43”51) è da Giorgio Mela con la Ferrari 488 Challenge finito 19° a 1’14”33 dal vincitore. Incidente per Sergio Farris junior (Wolf GB-08 Mistral 2000) e ritiro per l’olbiese Giuseppe Vacca (Nuova Proto NP-01 3000) con l’eliminazione dalla gara dei due piloti isolani più competitivi.
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