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Cagliari

Il furto

Assalto all’armeria: la saracinesca sfondata, gli spari, la tragedia sfiorata e la fuga – La ricostruzione

di Luciano Onnis
Assalto all’armeria: la saracinesca sfondata, gli spari, la tragedia sfiorata e la fuga – La ricostruzione

In azione un commando di almeno sei persone. Indagini in corso

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Sardara Avrebbe potuto finire in tragedia l’assalto all’Armeria Steri di Sardara, dove un gruppo di almeno sei malviventi, nella notte tra sabato 17 e domenica 18 ottobre, ha fatto irruzione per fare razzia di armi e munizioni. Durante l’assalto, iniziato sfondando la saracinesca del negozio con un fuoristrada, sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione dei genitori della titolare, che vivono al piano superiore dell’edificio che ospita il negozio. I banditi sono poi riusciti a fuggire a bordo di due auto, ritrovate alcune ore dopo vicino cavalcavia sulla 131.

L’allarme alle 2.15 

Tutto è cominciato intorno alle 2.15 di notte, quando, nell’abitazione di Silvia Steri, proprietaria dell’armeria, è scattato l’allarme. Lei e il marito hanno potuto vedere chiaramente cosa stava succedendo all’interno del negozio, dove si sono immediatamente recati: le telecamere di videosorveglianza stavano riprendendo il commando in azione. Alcune persone incappucciate e con il volto coperto, dopo aver sfondato la vetrata che custodiva decine di fucili sotto chiave, stavano facendo razzia di armi. I sei malviventi erano entrati sfondando la saracinesca con il fuoristrada.

Gli spari contro la finestra

Nel frattempo, anche i genitori della proprietaria, che abitano proprio sopra al negozio, sono stati svegliati dai rumori. Il padre ha sollevato l’avvolgibile della finestra per affacciarsi e capire che cosa stesse succedendo. Ed è proprio in quel momento la vicenda avrebbe potuto prendere una piega ancora peggiore. I banditi hanno infatti iniziato a sparare contro la finestra dell’abitazione, colpendo anche il muro. L’uomo, per fortuna, è riuscito a spostarsi e a buttarsi a terra, riparandosi dai proiettili. Quando la proprietaria e il marito sono arrivati all’armeria, i responsabili del furto si erano già dati alla fuga.

Le indagini dei carabinieri e il ritrovamento delle auto

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale e gli specialisti del Ris. Sono state già acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza, ora al vaglio. Nel frattempo, sono state ritrovate le due auto utilizzate dai malviventi, abbandonate vicino al cavalcavia sulla statale 131, verso Villanovaforru.

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