Federica Brignone dopo l’infortunio: «Avrò strascichi per sempre»
L’atleta: «Voglio tornare a fare quello che amo, ma solo quando starò davvero bene»
Federica Brignone torna a parlare del suo futuro sia con che senza gli sci. «C’è bisogno di tempo: voglio tornare a fare quello che amo, ma solo quando starò davvero bene. È un anno e mezzo che non faccio una vita normale. Dopo l’intervento di agosto vedo dei miglioramenti, sto camminando come non accadeva da prima dell’infortunio», ha detto la campionessa olimpica nel corso di una intervista al Corriere della Sera. «Avrò strascichi per sempre, sto cercando di ridurli. Dopo l’infortunio ho sempre pensato prima alla persona, poi all’atleta: non voglio passare tutta la vita a zoppicare».
La “Tigre di La Salle” – come viene soprannominata – ad agosto si è dovuta sottoporre a un nuovo intervento chirurgico alla gamba sinistra, già operata in passato dopo il grave infortunio del 2025, e adesso sta proseguendo con la riabilitazione. «Se sento di essermi presa dei rischi alle Olimpiadi? No, o meglio: tra virgolette. Sentivo di avere la situazione sotto controllo. Ma quando sali sugli sci, ti prendi sempre dei rischi», ha ammesso la fuoriclasse azzurra.
La sua impresa a Milano-Cortina 2026 – dove ha vinto due medaglie d’oro – è diventata un film presentato alla Festa del Cinema di Roma. «Proprio una storia da film, nel senso: impossibile da realizzare. E tutto è stato filmato nel momento in cui succedeva, senza ricreare nulla», ha detto Brignone.
In estate, al J Medical, ha incrociato Jannik Sinner, anche lui infortunato e costretto a stare lontano dai campi fino a fine anno. «È difficile entrare nella testa di qualcuno, il mio consiglio è prendersi il tempo che gli serve: nella mia carriera ho spesso sottovalutato alcuni segnali del mio corpo e ne ho pagato le conseguenze alla lunga. Jannik è talmente forte che se torna al 100% non si ferma più», ha commentato Federica.
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