Dinamo in trasferta, Luca Vitali: «A Cividale voglio conferme»
Il coach: «Senza intensità e continuità inutile la tecnica»
Sassari «Senza intensità e fisicità è inutile parlare di tecnica» ricorda il coach della Dinamo, Luca Vitali, nel presentare la gara in programma sabato 7 novembre in casa del Cividale, formazione del Friuli Venezia Giulia che si sta ben comportando nella A2 di basket. I sassaresi sono reduci dalla confortante vittoria con Caserta che si spera abbia posto fine a un periodo non troppo felice.
«Affrontiamo una squadra rampante e molto giovane – dice Luca Vitali – un bel progetto bello affidato al grandissimo tecnico Stefano Pilastrini, da cui ho avuto la fortuna di essere allenato circa 20 anni fa, vincendo un campionato insieme (c’era anche Jack Devecchi). Hanno grande aggressività e tendono a concludere nei primi 8 secondi. Noi abbiamo avuto più tempo per lavorare insieme, dobbiamo dare continuità al nostro gioco, partendo dl concetto che dobbiamo sempre pareggiare l'avversario per fisicità e intensità. Solo allora possiamo parlare di tecnica, che tutti i miei ragazzi hanno. Senza fisicità e intensità non c’è niente. Per il campionato parte ora: pensiamo a Cividale, poi alle altre partite». Nessuna speranza di recuperare uno dei due stranieri: «Non ci saranno ancora Kajami Keane e Nze, monitoriamo la loro situazione».
L’estone Joonas Riismaa: «Abbiamo conquistato una vittoria importante contro Caserta, ora abbiamo un altro impegno su un campo, quello di Cividale, dove è sempre difficile giocare. Sarebbe importante vincere facendo una buona partita lì, per poi affrontare il difficile trittico di gare che segue con la necessaria fiducia».
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