La città primitiva di Branzi al museo Nivola
ORANI. Il Museo Nivola presenta, domenica a partire dalle 11,30, la prima mostra di Andrea Branzi in Sardegna, “La Metropoli Primitiva” a cura di Richard Ingersoll. Il giorno prima, sabato 5, alle 17,...
ORANI. Il Museo Nivola presenta, domenica a partire dalle 11,30, la prima mostra di Andrea Branzi in Sardegna, “La Metropoli Primitiva” a cura di Richard Ingersoll. Il giorno prima, sabato 5, alle 17,30, l'artista terrà una conferenza a Sassari, nella sala della Fondazione Banco di Sardegna in Via Carlo Alberto 7. «La rassegna – dice Giuliana Altea, presidente della Fondazione Nivola – apre la programmazione espositiva del 2016 al museo, dedicata al rapporto tra arte, artigianato e design: un intreccio fortemente presente nell’opera di Costantino Nivola e che è rispecchiato al più alto livello dalla ricerca di Branzi». La mostra comprende molti oggetti creati recentemente, progetti e video, insieme a una selezione di opere delle fasi anteriori del padre del “Radical Design”. Sotto il nome di “metropoli primitiva”, Branzi propone una visione dell’attuale situazione urbana in cui la nuova capacità cognitiva dell’umanità trascende certe tradizioni culturali e materiali per offrire una libertà primordiale. Negli ultimi tre decenni Branzi ha periodicamente esposto opere grafiche, modelli di ambienti immaginari e mobili che lo hanno segnalato come il pensatore più originale nel mondo del design, qualcuno da cui il pubblico attende ansiosamente il prossimo “Branzi”.
Sebbene non abbia mai incontrato Costantino Nivola, Branzi avverte una sincera affinità con i temi dell’artista sardo, in particolare l’uso di grandi monoliti, presenti nelle opere in mostra sotto forma di modelli che richiamano i grandi massi installati da Nivola in Piazza Satta a Nuoro. A richiamare questa sintonia, nelle sale dell’esposizione una delle grandi Madri in marmo dello scultore dialoga con la serie dei Corpi di Branzi, singolari contenitori/sculture carichi di suggestioni arcaiche.
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