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Addio al genio jazz Nanà Vasconcelos

Addio al genio jazz Nanà Vasconcelos

Il percussionista brasiliano è morto ieri in un ospedale di Recife all’età di 71 anni

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ROMA. Nanà Vasconcelos è morto ieri in un ospedale di Recife, dove era ricoverato per un cancro ai polmoni. Aveva 71 anni. Vincitore di otto Grammy, Vasconcelos era stato eletto otto volte miglior percussionista del mondo dalla rivista americana di jazz Down Beat.

Nato a Recife il 2 agosto del 1944, Vasconcelos aveva collaborato a lungo negli anni Sessanta e Settanta con Gilberto Gil e Gal Costa. All'inizio della carriera, formò un gruppo chiamato Codona con Don Cherry e Collin Walcott; dal 1967 ha iniziato a collaborare, come percussionista, con vari artisti fra i quali Pat Metheny e Gato Barbieri, ha collaborato agli album incisi da Jon Hassell fra il 1976 ed il 1980 (comprese musiche di Hassel e Eno), e successivamente ha collaborato con il Pat Metheny Group e con Jan Garbarek.

Nel 1984 ha suonato per l'album “Singing Drums” di Pierre Favre con Paul Motian; ha suonato, con Ralph Towner, anche nell’album “If You Look Far Enough” di Arild Andersen. In Italia ha collaborato a varie incisioni e tour di Pino Daniele e nel 1976 ha inciso con il chitarrista Saro Liotta l’album “L’attesa”. Nel 1991 ha collaborato con Eduardo De Crescenzo, partecipando sia alla registrazione sia alla tournée del disco “Cante Jondo”, accompagnandolo anche al Festival di Sanremo per il brano “E la musica va”.

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