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Train To Roots in concerto con i dodici inediti di “Home”

di Andrea Musio
Train To Roots in concerto con i dodici inediti di “Home”

CAGLIARI. Inarrestabili Train To Roots. Nel bel mezzo di un  interminabile tour tra la Sardegna, l'Italia e l'Europa, la formazione reggae isolana coglie i suoi fan (ed il mercato discografico) di...

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CAGLIARI. Inarrestabili Train To Roots. Nel bel mezzo di un  interminabile tour tra la Sardegna, l'Italia e l'Europa, la formazione reggae isolana coglie i suoi fan (ed il mercato discografico) di sorpresa con un disco nuovo di zecca. “Home” pubblicato dall'etichetta torinese Inri verrà presentato domani Pasquetta al Lido, a partire dalle 16.30, all'interno della manifestazione musicale e sportiva “Easter Mob”, in cui si esibiranno anche i romani Toot e una lunga serie di dj.

Dodici tracce inedite, reggae ma non solo per un gruppo che non può e non vuole rimanere incastrato tra le definizioni e le etichette. Pur senza abdicare alle loro origini di una delle più riuscite formazioni della musica in levare, Buju Mannu, Rootsman I e compagni hanno deciso di chiamare a raccolta alcuni nomi della scena italiana e internazionale con dei featuring interessanti che sembrano momentaneamente allontanarli dal reggae per esplorare territori per loro lontani come il rap e il pop.

Clementino, Madh (con il quale hanno realizzato il singolo accompagnato dal videoclip di “Nuh push” che ha anticipato l'uscita dell'album), Levante ed ancora Lion D e gli spagnoli Aspencat e Auxili, questi i nomi degli artisti ospiti. «Abbiamo scelto – racconta Rootsman I, uno dei frontmen della band – quelli che sono, in questo momento gli esponenti più rappresentativi di generi musicali diversi dal nostro. La nascita di questo disco – continua – è curiosa e figlia di una lunga serie di incastri, tante coincidenze e situazioni casuali. Anche “Home” come gli altri dischi dei Train To Roots, è stato messo a punto tra un concerto e l'altro. Per fortuna siamo sempre in tour quindi abbiamo la necessità di ritagliarci lo spazio per comporre in determinate situazioni estreme: scrivere in furgone o registrare nel bagno di un albergo. Le collaborazioni sono venute alla luce in modo altrettanto casuale. Per esempio quella col rapper Clementino, ospite in gran segreto a Cagliari da un nostro amico. Ha sentito dei nostri album ed ha voluto contattarci per realizzare un brano insieme... è stata una grande soddisfazione così come nel caso della partecipazione di Levante. Anche lei, come noi, fa parte dell'etichetta discografica Inri. Con gli spagnoli invece esiste un vecchio rapporto di amicizia. Era una cosa voluta da tempo e da entrambi. Ci capita spesso infatti, di condividere il palco in Spagna, un paese in cui la nostra band va veramente forte. Con Madh poi, siamo amici di lunga data e siamo fieri di avere tra i nostri brani la partecipazione di un giovane così talentuoso. Le nostre collaborazioni– conclude Rootman I– non si limitano alla solita musica. Abbiamo avuto l'onore di poter utilizzare un opera di Giorgio Casu, sardo come noi ma che vive a New York da diversi anni. Un pittore di fama con quadri esposti in tutto il mondo, Casa Bianca compresa. Giorgio è un nostro vecchissimo fan. Ci ha dato ampia scelta su quale opera utilizzare e alla fine abbiamo scelto “Il bacio”, attualmente visibile in un museo di Sidney».

La data di domani sarà solo la prima di una lunga serie nell'isola. Sassari, Olbia, Portotorres e tante altre città, durante tutta l'estate potranno godere delle trascinanti esibizioni dei Train To Roots.

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