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Addio a Heinz Jurgen Wolf Linguista impegnato nella tutela

SASSARI. È morto il 26 marzo a Colonia il linguista Heinz Jurgen Wolf (era nato a Düsseldorf nel 1936). Wolf aveva scritto numerosi studi di linguistica dedicati alle lingue romanze, specialmente all’...

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SASSARI. È morto il 26 marzo a Colonia il linguista Heinz Jurgen Wolf (era nato a Düsseldorf nel 1936). Wolf aveva scritto numerosi studi di linguistica dedicati alle lingue romanze, specialmente all’italiano e al francese. Era ordinario di Lingua romanza dal 1974 all’università di Bonn. Nel 1983 cominciò a dedicarsi alla lingua sarda; in particolare si era occupato di fonetica storica, formazione delle parole, dialetologia e toponomastica. Fra le sue pubblicazioni da ricordare “Glosas Emilianenses” (1991), una monografia sullo spagnolo antico e “Französische Sprachgeschichte” (1979), una storia della lingua francese.

Sul sardo in particolare aveva pubblicato su “Studi barbaricini” (1992), la raccolta di scritti “ Toponomàstica barbaricina” (1998), sulla toponomastica di nove paesi della Barbagia. Heinz Jurgen Wolf, frequentava la Sardegna dove aveva numerosi amici tra cui tanti studiosi del sardo. Si era schierato per l’utilizzo della Lingua sarda unificata firmando il testo – con numerosi altri studiosi– della norma sull’utilizzo della Lsu. Partecipava attivamente, con un ottima padronanza della lingua sarda, alle iniziative di studio e tutela del sardo.

Diego Corraine, uno dei principali studiosi e animatore di iniziative di tutela della lingua sarda, lo ha ricordato così sui social. «Dopo Max Leopold Wagner, Heinz Jurgen Wolf è stato lo studioso che ha dato più lustro alla nostra lingua milleneria – ha scritto Corraine–. Lo ringraziamo per la sua vita dedicata all’unità della nostra lingua, e per la sincera amicizia che ci ha donato».

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