La Nuova Sardegna

Il cinema di Agosti, utopia possibile

di Antonio Mannu

Venerdì a Porto Torres al centro sociale Pangea il tema della diversità nell’ultimo lavoro del regista

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PORTO TORRES. Ha preso il via il primo di aprile, con lo spettacolo “Anima e Coru” di Is Mascareddas, compagnia viaggiante di burattini e marionette, il programma di eventi dell'Aprile Libertario 2016. E' la quarta edizione del festival che, il Centro Sociale Occupato e Autogestito Pangea di Porto Torres, dedica alla comunicazione libera. Quest'anno Aprile Libertario fa parte di un progetto più ampio, che si sviluppa insieme ad altre iniziative culturali e prende il nome di “Heliogabalus: Comunicazioni Estetiche”. Un progetto diviso in tre parti, di cui l'Aprile Libertario costituisce la sezione centrale, che è cominciato durante lo scorso mese di febbraio con l'iniziativa “A sa sarda,” un mese e più di eventi dedicati alla lingua e alla cultura della Sardegna.

Il programma con l'Aprile Libertario e si concluderà il primo maggio, festa dei lavoratori, con una giornata di eventi ed un concerto che si terrà, molto probabilmente, nel parco di San Gavino a Porto Torres. “Anima e Coru”, lo spettacolo di Is Mascareddas che ha aperto venerdì scorso l'Aprile Libertario del Pangea, è composto da dieci brevi scene, in cui si susseguono personaggi, stili e tecniche di animazione diversi, in una sorta di percorso didattico, dedicato in particolare ai bambini, attraverso il mondo di burattini e marionette. A far da filo conduttore tra i diversi episodi la musica, con una selezione che va da brani d’opera, al paso doble, al tango, alle musiche delle bande itineranti.

Il programma di Aprile Libertario prosegue questo venerdì 8 aprile, con la presentazione di “Il fascino dell'impossibile”, l'ultimo film di Silvano Agosti, che torna dietro la macchina da presa dopo alcuni anni. Definito come «un messaggio in bottiglia nell'oceano di internet», il nuovo lungometraggio di Agosti, impreziosito dalle musiche del grande Ennio Morricone. affronta il tema della diversità, raccontando la storia di Luigi Orazio Ferlauto, un uomo che «fa quello in cui crede e crede in quello che fa». Ferlauto, oggi ultranovantenne, dopo la fine della guerra, ha dato vita a Troina, piccolo centro della provincia di Enna, ad una struttura ospedaliera specializzata nella ricerca sul ritardo mentale, L’Oasi, che è insieme un centro di ospitalità e terapia riservata ai disabili. Il documentario di Agosti ci conduce al suo interno, rendendoci partecipi di una realtà in cui operano circa mille persone, tra volontari e salariati, tutte mosse dall’intenzione di garantire una valida assistenza agli ospiti e alla famiglie che li sostengono.

L'appuntamento con “Il fascino dell'impossibile” è per venerdì 8 aprile alle 19, nella sala Filippo Canu a Porto Torres. Il giorno successivo, al Pangea, a partire dalle 22, concerto dei Mucopus e dei Raw, due gruppi punk hard core, il primo torinese e il secondo che arriva da Cagliari; probabile la partecipazione di altri gruppi alla serata. Aprile Libertario proseguirà poi il 22 del mese, con la presentazione del libro di Piero Cipriano Il Manicomio Chimico, un'iniziativa a cui aderiscono l'Asarp, Associazione Sarda per la Riforma Psichiatrica, e la Fondazione Basaglia. Il giorno successivo, sabato 23 alle 21, incontro al Pangea con Andrea Staid, Jacopo Raimondi e Jacopo Tarantino dedicato agli Arditi del Popolo – “Le voci dalle barricate”. Conclusione del programma il 24 aprile con Liberazione Fest – “La Resistenza continua”, rassegna musicale contro i fascismi.

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